CONCLUSA LA FESTA DELLA MADONNINA DEL RIONE BRICA'

Bovalino, 5 giugno 2010

 

La festa della Madonnina “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” organizzata dal Comitato “Bricà in festa”, è stata vissuta dagli abitanti della contrada e dalla popolazione bovalinese con intensità e soddisfatto gli organizzatori per l’esito positivo del programma. Dopo la celebrazione della Messa officiata da padre Severino alla quale hanno assistito moltissimi fedeli, hanno avuto inizio i festeggiamenti civili con un ricco buffet di dolci dal sapore esclusivo dell’impasto casareccio offerto dalle famiglie del luogo. A sera il ballo dei “Giganti” che hanno incantato i bambini, accorsi numerosi proprio per vedere “Marta e Grifone”, danzare lungo il tratto stradale che immette sulla SS 112 Aspromonte. “Un doveroso ringraziamento al sig. Orazio Scarfò per la maestria con la quale ha sceneggiato i movimenti delle altissime e tradizionali figure, ci ha detto Filippo Musitano, uno dei giovani organizzatori della festa. Il Comitato, ha proseguito, si ritiene soddisfatto dei risultati ottenuti, e confermiamo di continuare per valorizzare sempre più e meglio le tradizioni popolari nel segno della più genuina  cultura calabrese. Un ringraziamento particolare va all’Amministrazione Comunale ed al sindaco Tommaso Mittiga per averci sostenuto e per essere intervenuti alla manifestazione nonché l’Arciconfraternita di Bovalino Superiore”. Il programma è proseguito con il “I Festival dell’organetto” con la sfida di 12 coppie di suonatori che si sono alternati e spesso armonicamente esibiti insieme, creando “rote” (ruote) di gente attorno ai giovani talenti che hanno improvvisato tarantelle figurative. Il divertimento è stato grande perché subito dopo l’esibizione del “cavalluccio” eseguito dalla premiata ditta Ciconte di Sorianello.  molte persone hanno continuato a ballare fino a tarda ora. Per la sezione “senior” al primo posto si è classificato il sig. Giovanni Mordini di Bruzzano e per i giovani Bruno Marzano di Bovalino. Il secondo posto è stato appannaggio del sig. Calabrò di Lazzaro e il terzo del sig. Simone Filippone di Canolo. Interessanti le due mostre fotografiche sulle “memorie” della vecchia Bovalino e gli stand di leccornie gastronomiche bovalinesi.