"LA GIORNATA DEL RICORDO" COMMEMORATA A BOVALINO

Bovalino 11 febbraio 2010

Anche a Bovalino, come nel resto d’Italia, si è commemorato la ”Giornata del Ricordo” in memoria delle decine di migliaia di vittime di italiani gettati nelle foibe dal 1943 fino ad oltre la fine della Guerra e di tutti gli esuli istriani, fiumani e dalmati costretti a fuggire dalla ferocia e dalla pulizia etnica delle truppe del Maresciallo Tito. Stamane, è stato allestito un gazebo davanti al Liceo Scientifico “F.sco La Cava” per distribuire materiale informativo agli studenti ed agli insegnanti: un piccolo opuscoletto dal titolo “IO RICORDO. E TU?” diffuso dal “Comitato 10 Febbraio” in cui si raccontano i momenti dell’imane tragedia vissuta da una parte del popolo italiano, la terribile storia di Norma Cossetto, l’elenco delle foibe “ufficiali” e l’iter storico che ha portato, finalmente, alla Legge n° 92 del 30 Marzo 2004 che ha istituito il “Giorno  del Ricordo” appunto. Oltre ad esso, è stato donato a tutti il fiocco tricolore, una spilla da appuntarsi al petto che rappresenta in maniera simbolica la vicinanza e, soprattutto, il ricordo di quei martiri. Uomini, donne e bambini non solo fascisti ma anche comunisti che potevano intralciare le mire espansionistiche di Tito, carabinieri, preti e gente semplice, come la già citata studentessa Norma che stava ultimando la sua tesi di laurea. << E’ stato un piccolo segno – ha detto Marco Romeo, rappresentante locale del Comitato – per far conoscere una parte troppo spesso trascurata e, a volte, neanche citata nei libri, della nostra storia recente agli studenti. Anche queste iniziative accrescono la cultura di un popolo e possono evitare “l’oblio e le forme di rimozione diplomatica che hanno molto pesato nel passato”, come ha giustamente ricordato oggi il Presidente Napolitano. Siamo in attesa – conclude Romeo – di ricevere una comunicazione dal dirigente scolastico Sganga per la proiezione di un documentario a scuola sulle vittime delle foibe, per cui abbiamo fatto richiesta. Purtroppo la burocrazia è sempre d’intralcio ma siamo fiduciosi che un’iniziativa di questo genere non possa far altro che bene per l’informazione e la cultura dei ragazzi e non solo>>.