E' MORTO IL DOTTOR GIOVANNI RUFFO MEDICO ED UMANISTA
Bovalino, 17 luglio 2009
La notizia della morte del dott. Giovanni Ruffo, avvenuta in una clinica di
Milano, giovedì 16, dove era ricoverato da qualche settimana, ha commosso
l’intera cittadinanza che attende la bara già benedetta a Milano ieri. Il suo
corpo riposerà nella cappella di famiglia, nel cimitero di Bovalino sua città
natale dove era nato nel 1926. Nipote di Gaetano, uno dei cinque martiri di
Gerace, fucilato il 2 ottobre 1847,
si era trasferito a Milano dove ha ininterrottamente praticato la professione di
medico, diventando in breve tempo celebre per risultati prestigiosi ottenuti a
livello scientifico. Questa sua grande passione ed i riconoscimenti ottenuti gli
valsero l’amicizia dell’alta aristocrazia milanese. Con Bovalino nel cuore e la
“voglia” di ritornarci ogniqualvolta gli era possibile, si adoperò in ogni
circostanza per aiutare chiunque si rivolgesse a lui per un consiglio, una
visita specialistica, una semplice “raccomandazione” di inserimento nel mondo
del lavoro. Sono tanti, infatti, i “beneficiari” dei suoi consigli, delle sue
cure, e dei suoi interessamenti sempre disinteressati e fortemente sentiti,
specialmente quando negli anni ’60 era forte l’emigrazione verso il nord Italia.
A Bovalino, specialmente in questi ultimi anni, si fermava più frequentemente
quasi avesse bisogno di respirare la brezza marina e la stessa aria dei suoi
famosi avi. Sovente lo si vedeva sul lungomare S. Francesco di Paola per una
salutare passeggiata. Giovanni Ruffo però è stato anche un uomo di grande
spessore culturale. Scrittore e storico, scrisse “Il cardinale rosso”: una
rivisitazione storica di un personaggio che aveva ed usava grandi poteri e
comunque con connotazioni comportamentali molto controverse. Scrisse anche “Al
tempo dei canonici di legno”, uno spaccato della società calabrese degli anni
’30 e molti articoli di carattere storico: “I Ruffo in Calabria nel sud
d’Italia: chi furono e da dove vennero”, Le ragioni della riconquista
sanfedista”, Sanfedismo e Repubblica Partenopea alla vigilia della ricorrenza
del secondo centenario”, “Il cardinale Fabrizio Ruffo”. Tutti i suoi scritti ed
una cospicua donazione libraria è stata donata al Sistema Bibliotecario Jonico,
associazione intercomunale che attualmente ha sede a Bovalino sul prolungamento
della via XXIV Maggio. I funerali si svolgeranno nella Chiesa San Nicola di
Bari, questo pomeriggio alle ore 15.40.