GRANDE SUCCESSO RISCOSSO DALLE GIORNATE MEDICHE DELLA LOCRIDE
Bovalino, 11 maggio 2010
Le
Giornate mediche della Locride hanno avuto un successo al di sopra delle
aspettative. La scelta della cittadina di Bovalino è stata suggerita dal dott.
Luigi Giugno il quale ha evidenziato che “in un momento di grande difficoltà per
la Locride, è necessario che Bovalino sia sede di una importante manifestazione
medico-scientifica che rilanci la cittadina dal punto di vista socio-culturale
ed anche come immagine”. Moltissimi i medici presenti, ben rappresentata
l’Azienda Sanitaria con il Direttore Sanitario Antonio Previte, presente il
sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga, il presidente della Provincia Giuseppe
Morabito, l’assessore Attilio Tucci, il capogruppo al Consiglio Regionale della
Calabria dell’UDC Pasquale Tripodi, il Presidente Onorario dell’A.M.L. prof.
Giovanni Filocamo.
Il Corso di aggiornamento ECM
è stato di grande valenza medico-scientifica per la presenza qualificata del
Prof. Mario Cavazza, presidente del Comitato Scientifico e Direttore dell’U.O.
di Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di
Bologna, Domenico Calabrò dell’U.O. Allergologia ed Immunologia Clinica
dell’A.S. n° 9 di Locri, Nazzarena Malavolta Responsabile dell’U.O. di
Reumatologia del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna, Giacomo Carlo
Sturniolo Direttore del Dipartimento di Scienze chirurgiche e gastroenterologia
dell’Azienda Ospedaliera di Padova, Mario Strovieri Direttore dell’Unità
Operativa di Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza del P.O. “Annunziata” di
Cosenza, Salvatore Spagnolo Direttore del Dipartimento di
cardiochirurgia
del Policlinico di Monza, Giuseppe Varacalli Dirigente Medico dell’A.S. di Locri
e lo stesso Luigi Giugno Direttore dell’U.O. di Medicina d’Urgenza dell’A.S. di
Locri.
Sono state 4 le sessioni del Corso: Medicina d’urgenza, Reumatologia e Gastroenterologia, psichiatria e Medicina d’urgenza, Cardio-Chirurgia e Medicina d’Urgenza.
I lavori sono stati introdotti dalla dott.ssa Tiziana Procopio, Presidente dell’A.M.L. che ha con molto garbo ringraziato i presenti, i relatori e le autorità, invitando il Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga per un saluto.
Il primo cittadino si è detto compiaciuto per la scelta operata dagli organizzatori e si è auspicato che la politica possa essere lungimirante nel pensare ad un “polo sanitario Mediterraneo”, con sede a Bovalino che già ospita un presidio distaccato del Poliambulatorio di Monza, al quale presiede il prof. Spagnolo”.
Il Dott.. Antonio Previte,
direttore Sanitario dell’AS di Locri ha parlato di “Nuova frontiera” e di
professionalità all’interno dell’Ospedale “La
politica
deve fare scelte di indirizzo consentendo la “crescita” delle eccellenze
professionali che ci sono e vivono nella nostra struttura ospedaliera, e
potenziare in modo razionale quanto di buono esiste”.
Per il prof. Giovanni Filocamo “bisogna che si blocchi definitivamente il perverso percorso di utilizzare l’Ospedale per fini personali e legati alla politica non certamente di rango. Spazio alle professionalità ed all’organizzazione dei servizi in funzione degli utenti e non della politica”.
Molto apprezzato il discorso del Presidente della provincia Avv. Giuseppe Morabito, presente ed attento a tutti i lavori del convegno, il quale ha auspicato “Dipartimenti di emergenza-urgenza” efficienti, con percorsi diagnostici rapidi e successivi interventi qualificati. In particolare ha augurato l’instaurazione di una cardio-chirurgia all’altezza nella provincia di Reggio Calabria.
Dopo i saluti ed i brevi interventi, sono iniziate le lezioni che, come abbiamo detto, hanno interessato diverse branche della Medicina.
La
presenza dell’on.le Pasquale Tripodi dell’UDC è stata un’occasione per
approfondire il ruolo della Regione Calabria che deve avere nella Sanità.
Secondo l’on.le Tripodi, bisogna lavorare per una sanità di qualità al servizio
dell’utente. “Abbiamo validissime personalità mediche in tutti i settori e
dobbiamo valorizzarli, incentivarli a rimanere nella nostra terra premiando le
professionalità”. Nel pomeriggio ha portato i saluti dell’Ordine dei Medici
della Provincia ai convegnisti il Dott. Giuseppe Zampogna, vice presidente
dell’Ordine.
I lavori sono stati iniziati dal prof. Mario Cavazza con una brillante relazione sul “dolore toracico in area di emergenza” che ha riscosso il plauso dei partecipanti. Si sono susseguite le relazioni, suscitando interesse e consensi dei medici. Particolare interesse la relazione del dott. Luigi Giungo, che è anche consigliere provinciale, il quale ha trattato con grande padronanza e competenza due relazioni: “Il dolore addominale” e “l’Osservazione Breve Intensiva nell’area di emergenza”. Di particolare interesse le relazioni della dott.ssa Nazarena Malavolta che si è soffermata sull’”Artrite reumatoide (Early)” e sull’”osteoporosi”; il dott. Sprovieri ha esposto lo “shock settico”; il dott. Varacalli la “chetoacidosi diabetica” e il prof. Spagnolo ha rappresentato una nuova tecnica da lui inventata per la risoluzione dei casi di importante embolia polmonare. Tale tecnica sta viaggiando in tutto il mondo.