SULL'INCIDENTE STRADALE DELL'INCROCIO VIA LACAVA INTERVIENE L'ASSESSORE AI LL.PP. SERRANO'

Bovalino 6 aprile 2009

All’assessore ai Lavori Pubblici del Comune Giuseppe Serranò non è sfuggita la notizia dell’ultimo incidente stradale che si è verificato alcuni giorni addietro all’incrocio tra la via XXIV Maggio e la via Francesco La Cava e in un colloquio avuto nel suo studio, ha manifestato la propria preoccupazione per il ripetersi di eventi che turbano la coscienza della popolazione. Se ancora non è stata presa alcuna decisione sul come “sistemare” l’incrocio, e se l’assessore è a conoscenza dei quotidiani interventi della forza pubblica per il rilevamento della dinamica degli incidenti, vuol dire che da qualche parte c’è l’intoppo. L’assessore sembra abbia da tempo interessato gli uffici preposti per lo studio di fattibilità di una struttura centrale fissa,  utile ad obbligare gli automobilisti a rallentare l’andatura, principalmente nelle ore in cui il traffico è minore, facendo intendere che nel caso in cui l’opera non fosse possibile, si dovrebbe prevedere un semaforo. I punti pericolosi, ci ha detto l’assessore sono, in effetti tre, L’incrocio con la via La Cava, quello di accesso alla Piazza Mercato con la via F.lli Bandiera che prosegue con la strada provinciale per Benestare-Platì e quello della via Giardini, tutti lungo la trafficatissima via XXIV Maggio. Se, pertanto, si è a conoscenza del problema, qualche altra cosa non sta funzionando come dovrebbe e, con ogni probabilità, la conclamata “priorità delle opere”, è soltanto un optional elettorale e di comodo. Se, noltre,  è stato possibile per gli amministratori ristrutturare per il 60% l’illuminazione pubblica, ricevendo dalla cittadinanza il giusto apprezzamento,  se, ancora,  è stato ufficialmente aperto il cantiere per la costruzione/ristrutturazione della piazza Marino che per dieci anni è stata monumento dell’inefficienza delle passate amministrrazioni, se, infine,  sono state avviate le procedure per l’inizio dei lavori sul Corso Umberto, prima che inizi la stagione estiva, non si capisce perché tra tutti i “residui” di bilancio dei sei assessorati, non si riescano a trovare una manciata di euro per la sistemazione dei semafori. Non è pensabile che giornalmente avvengono sinistri anche di una certa gravità e tutto resti allo stato quo ante. A noi piace evidenziare la disponibilità dimostrata dall’assessore Serranò per porre fine ad una situazione di pericolo costante determinata dai tre incroci. In altri paesi, dopo i cinquanta e passa incidenti stradali denunciati, gli amministratori comunali avrebbero sicuramente preso un provvedimento risolutivo. Dopo la disponibilità dell’assessore Serranò, ci auguriamo che il problema venga risolto al più presto