NICOLA LA BARBERA INVITATO A PISA PER PRESENTARE IL SUO LIBRO
Bovalino, 22 ottobre 2009

Nicola La Barbera, siciliano di nascita, da oltre trenta anni cittadino bovalinese, scrittore validissimo “capace di intervallare la suspense con il pathos” come ha scritto recentemente Francesca Rappoccio, è stato invitato a Pisa presso il «Caffè dell’Ussero», Palazzo Agostini il 24 ottobre alle ore 17.00 per presentare il suo libro “La maschera del Barone” (Leonida Edizioni, Reggio Calabria 2009). Questo nuovo romanziere calabrese affronta il problema della mafia, analizzandone il fenomeno che, egli dice “è entrato a far parte del tessuto sociale, divenendo modus vivendi popolare”. Non solo, ma dall’analisi viene fuori una mafia “nuova”, una mafia che si è evoluta al punto da diventare “colta ed elegante” e proprio per questo “meno identificabile e non facilmente riconoscibile”. La mafia, secondo il Nostro, “è riuscita ad entrare nella cosiddetta stanza dei bottini e a convivere con il potere. Quasi una unione inscindibile. Come il matrimonio”. Si spiegano così le aggettivazioni “colto” ed “elegante” che connotano la “partecipazione attiva” nella gestione del potere. “Si è iniziato con il Comune e man mano sempre più in alto: provincia, regione, Stato”. Una disamina sul fenomeno, una attenzionalità sui modi di infiltrazione, ma: “per fortuna ci sono i Falconeri, “con la loro onestà e il loro senso del dovere a contrastare tale fenomeno. Mosso da umiltà e dal desiderio di ristabilire il giusto corso degli eventi - scrive la Rappoccio - l’autore incita a non arrendersi e a non sottostare ai soprusi”. A Pisa, il romanzo di Nicola (all’anagrafe Nicolò) La Barbera, sarà introdotto da Valeria Serofilli, docente di Lettere e Storia dell'Arte presso gli Istituti d'istruzione secondaria, Presidente del Premio Nazionale di Poesia “Astrolabio”, nella giuria di importanti premi letterari e curatrice degli incontri letterari presso lo storico Caffè dell'Ussero sul lungarno pisano e da Ivano Mugnaini poeta e scrittore che ha pubblicato opere di narrativa: La casa gialla (1997), Limbo minore (2000) e una silloge poetica Controtempo (1997). Nel corso della presentazione, gli attori Carlo Emilio Michelassi e Rodolfo Baglioni leggeranno passi tratti dal romanzo che, per ritornare al nesso letterario,  nella tradizione narrativa “risale a Sciascia e giunge fino a Camilleri, partendo da Pirandello”.