L'AZIENDA "PRATO" PRONTA A SODDISFARE LA RICHIESTA DI LATTE D'ASINA
Bovalino, 14 marzo 2009
Se
fino a venti anni fa, con la meccanizzazione dell’agricoltura, l’asino era sul
punto di estinguersi, oggi, grazie all’impegno di pochi appassionati e studiosi,
si stanno recuperando le razze di questo paziente, simpatico e dolce animale ed
in alcuni casi si fa anche impresa.
In Calabria sono pochissimi i produttori di latte di asina. Tra i punti di eccellenza va annoverata l’Azienda “Prato” la cui sede legale è in via Aldo Moro a Bovalino. In questa Azienda, punto di riferimento dell’Università di Messina, facoltà di Medicina Veterinaria che organizza gli stages per lezioni teorico-pratiche sul posto dove vengono allevati una cinquantina di asine, ogni giorno viene prodotto e venduto il latte d’asina sia a privati che a strutture sanitarie. Quello di asina è, infatti, un latte molto simile al latte umano, particolarmente ricco di vitamine e di acidi grassi essenziali. Contiene elementi che prevengono l’invecchiamento come antiossidanti. “Il latte di asina per il suo profilo biochimico, caratterizzato anche dalla presenza di lisozima, ci dice il professore Santo Cristarella docente universitario, che si presta bene alla cura della pelle e rappresenta una valida alternativa alimentare al latte materno e al latte vaccino in caso di allergie alimentari del lattante; insomma, un impiego di notevole importanza nell'industria farmaceutica e cosmetica nonché nell'alimentazione umana, pediatrica e geriatrica rappresentando un alleato sicuro ed affidabile nel trattamento delle poliallergie alimentari della prima infanzia.”. Nell’Azienda “Prato”, tutto viene svolto nel pieno rispetto delle normative: buone le condizioni di stabulazione, igiene, pulizia e salute delle asine e ottime le condizioni igieniche per quel che riguarda la mungitura la manipolazione ed il deposito del latte.
Gli addetti sono attentissimi nell’evitare la promiscuità con altre specie animali. “In questa Azienda d’avanguardia, ci dice il proprietario, tutti gli asini sono sottoposti ad esami sierologici per escludere la presenza di brucellosi ed ogni animale in lattazione, è costantemente visitato al fine di escludere la presenza di malattie dell'apparato genitale, di enteriti con diarrea, di infiammazioni o ferite della mammella tali da poter alterare il latte.
Gli animali sono alimentati con prodotti che non alterano la normale composizione e le qualità organolettiche del latte. Il titolare dell’Azienda, alla quale dedica molte ore della giornata, ricorda quando alcuni anni fa volle “imbarcarsi” in questa avventura. “Quando abbiamo iniziato, qualche anno fa, avevamo pochi asini tra cui due per la riproduzione. Con passione e grandi sacrifici oggi siamo in grado di soddisfare le esigenze di quanti hanno bisogno del late di asina. L’allevamento si è ingrandito ed è costantemente sotto il monitoraggio di esperti universitari che ne garantiscono la qualità”. Particolare attenzione poniamo al latte dopo la mungitura che viene immediatamente filtrato, imbottigliato e refrigerato a temperature comprese tra 0 e 4°C, al fine di migliorarne la conservabilità e impedire possibili alterazioni. A tutti gli acquirenti del latte crudo un'apposita scheda informativa che riporta le corrette modalità di conservazione ed utilizzo del latte.