14 settembre 2010
FORTE ACQUAZZONE A BOVALINO E PAESI LIMITROFI. DISAGIO ALLA CIRCOLAZIONE
Bovalino 14 settembre 2010
Un fortunale durato circa due
ore, ha messo in difficoltà molte zone di Bovalino e dei comuni circostanti. La
circolazione all'interno del paese si è bloccata per una decina di minuti,
mentre i sistemi di allarme di molte macchine sono andati in tilt. Sulla strada
per Platì nei pressi di Bovalino Superiore si sono riversati fango e pietre ma
senza arrecare alcun danno agli automobilisti che hanno potuto evitare per tempo
gli ostacoli, rimossi quando è tornato il sereno. Le fiumare “Careri” e
“Bonamico” si sono gonfiate e alcuni minuti le acque si sono tinte di un colore
verdognolo anziché marrone come di solito appaiono durante i temporali
prolungati. Lo strano evento è durato poco per cui, impreparati ed in assenza
della fotocamera, non ci è stato possibile fare qualche foto che evidenziasse lo
stranissimo colore dell'acqua. Di cosa si trattava? Quale materiale, forse
buttato ai margini, è stato trascinato per riversarsi definitivamente in mare?
Una cosa è certa, non si era mai veduta una cosa del genere e sicuramente molti
automobilisti, transitando, avranno potuto notare l'anomalia.
Che il degrado idrogeologico nella Locride, così come nella Calabria, abbia
raggiunto livelli di criticità lè risaputo ed occorrerebbero nei periodi di
secca, controllare le fiumare. Le mareggiate ci hanno purtroppo insegnato che
tutto quanto è stato buttato lungo i fiumi viene ingoiato in parte dal mare ed
in parte restituito dal mare stesso alle spiagge.
Alla Villa Romana di Casignana, l'acquazzone ha causato qualche danno alle infrastrutture esterne, adiacenti lo spazio utilizzato per le rappresentazioni teatrali. Le parti coperte, vicino la ferrovia, evidentemente strutturate a regola d'arte, hanno resistito non consentendo all'acqua, tranne che in alcuni punti terminali della copertura stessa, di allagare piccoli spazi ma non le strutture murarie antiche. Appena calata la furia delle acque, una pattuglia dei Carabinieri ha perlustrato in lungo ed in largo il territorio di Bovalino per constatare eventuali danni causati dal fortunale. Sembra che non siano state presentate denunce di danneggiamenti alle strutture, anche se, qualche strada interpoderale, a causa di smottamenti del terreno è stata danneggiata.