E' MORTO DON LAINO TANCREDI. ERA PARROCO DI PORTIGLIOLA E DELLE CARCERI CIRCONDARIALI DI LOCRI
Bovalino, 10 maggio 2010
Don
Laino Tancredi, parroco di Portigliola, da 60 anni residente a Bovalino e
cappellano delle carceri circondariali di Locri, non è più. Si è spento all’età
di novant’anni. Nato a Belcastro in provincia di Crotone il 28 dicembre 1920,
era giunto a Bovalino il 24 novembre del 1960, proveniente da Trani, quando
parroco di Bovalino era don Antonio Caminiti.
Giovane, quarantenne, dopo la morte di Caminiti, Bovalino attendeva la sua nomina a parroco, ma pur risiedendo nella cittadina, non fu mai a capo della Chiesa dedicata a “San Nicola di Bari”.Il rito funebre è stato officiato da S.E. il vescovo della Diocesi Locri-Gerace Mons. Giuseppe Morosini, in corona con una folta rappresentanza di prelati della Diocesi. Nella mattinata del 9, appena avuta la notizia, il sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga, si è premurato di informare la cittadinanza e rappresentare le condoglianze dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale ai familiari. “Affabile e carismatico sacerdote, pastore degli afflitti”, ha scritto Mittiga nel manifesto funebre, “nel conforto che le persone come don Laino non muoiono per sempre, solo si allontanano. Lo sentiremo sempre nel nostro cuore”. Mons. Morosini, partendo dalla prima beatitudine “Beati i poveri di spirito perché di essi è il regno dei cieli”, ha elogiato il sacerdozio di don Laino sia in qualità di parroco di Portigliola, dove era amato e stimato da tutti che come sacerdote delle carceri “Detenuti, agenti di custodia e quanti operavano nella struttura, amavano quest’uomo che aveva un modo di porsi di un umile in mezzo agli umili, sempre pronto a dire una parola di conforto e di sostegno per chi viveva la condizione di recluso o chi era sofferente: si trovasse in ospedale, in una casa di cura o nella propria abitazione”.