ALLARME RIFIUTI INGOMBRANTI E NOCIVI
Bovalino, 9 settembre 2010
Abbiamo
superato l'emergenza. Adesso dobbiamo parlare di allarme ambiente. E' giunto il
momento in cui le Istituzioni a livello locale facciano sentire forte la voce e
chiamino Prefettura, Questore, Ministero degli Interni e Governo affinché
finisca l'obbrobio di quanti ogni giorno, continuano ad offendere l'ambiente
disseminando su tutto il territorio comunale materiale ingombrante e nocivo. Un
allarme più volte lanciato da questo sito e da il Quotidiano della Calabria
ma che fino ad oggi, nonostante l'ampia documentazione fotografica abbia
denunciato la situazione insostenibile, non si è stati capaci di mettere un
freno. La foto scattata giorno 8 settembre al'incrocio della SS 112 è, per chi
ha occhi per vedere, disastrosa, dirompente. C'è di tutto, dal televisore ai
rottami di auto, al frigorifero, sedie, salotti, caldaie. Durante il mese
di agosto l'amministrazione comunale ha fatto salti mortali per prendersi carico
di tonnellate di rifiuti ingombranti, ma il giorno dopo, quasi per magia, di
rifiuti ce n'erano il doppio. E così giorno dopo giorno. Sono stati organizzati
conferenze, scientificamente validissime, anche in estate, per sensibilizzare
l'opinione pubblica a rispettare il territorio. Nulla è cambiato. Ora la
popolazione si chiede dove è andata a finire la robaccia altamente inquinante
"eliminata" e gettata con tanta disinvoltura ai margini della strada, accanto ai
cassonetti. Chi si fa carico dello smaltimento. Certo, una volta eliminato
l'ingombrante nocivo dalla vista del passante, ci si chiede, e con ragione, se
esiste un luogo deputato per "ospitare" questo tipo di rifiuti. Domande
pesanti che hanno bisogno di risposte immediate e definitive. C'è, è vero,
il problema della sorveglianza. Qualcuno scaricherà da qualche furgone o camion
o macchina, questi rifiuti. Possibile che Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia
di Finanza, Polizia municipale, Capitaneria di porto, polizia provinciale
non riescano a cogliere sul fatto la persona o le persone che offendono ed
infangano il nostro territorio? Giorni addietro una delegazione della segreteria
provinciale del Siulp (Sindacato
italiano unitario lavoratori di polizia) si è incontrata presso il Commissariato
di Bovalino per verificare la situazione più volte evidenziata circa le
difficoltà operative in cui il personale è costretto a lavorare. Nel comunicato,
che riprendiamo sul web, si parla di "bilancio allarmante di una situazione che
era stata già segnalata al Ministero dell'Interno, per chiedere un urgente
intervento al fine di garantire uno standard minimo di efficienza e sicurezza
per quella che viene definita «struttura di frontiera». Nel comunicato si
denuncia l'insufficienza dell'organico con "autovetture con oltre 200 mila
chilometri percorsi" e impossibilitati ad "assicurare neanche la presenza della
volante, «atteso l'impiego in altri servizi degli operatori". Cosa fare, se i
ministeri interessati non intervengono? I cittadini attendono risposte concrete.