LA SPIAGGIA DI BOVALINO RICONOSCIUTA TRA LE 25 IN ITALIA "INCONTAMINATE"

Bovalino, 27 maggio 2010

 

La notizia che “alle porte del paese, c'è una spiaggia libera e incontaminata lunga 500 metri”, ha innescato un giustificato entusiasmo nella popolazione. E’ la prima volta che Bovalino ottiene un riconoscimento, la “bandiera verde”,  unitamente ad altri 24 comuni nelle quali sono state segnalate spiagge incontaminate e «a tutta natura» “ideali per i grandi ma anche per i loro bimbi”.

E’ quanto è emerso da un sondaggio che ha coinvolto 115 pediatri i quali si sono espressi su parametri essenziali per identificare i siti balneari “puliti” ed “incontaminati”. I parametri da osservare sono stati i seguenti: “spiagge di sabbia (non scogli, ciottoli o sassi), ampio arenile e ombrelloni distanziati; mare pulito con acqua bassa vicina alla riva; strutture ricettive non lontane dalle spiagge; pineta o macchia mediterranea nelle vicinanze per trovare rifugio dalla calura estiva”. L’idea del prof. Italo Farnetani, pediatra e professore di comunicazione scientifica all’Università di Milano Bicocca, di  privilegiare nel sondaggio del 2010  l’ambiente incontaminato e naturale, il mare pulito e il paesaggio splendido è stata favorevole al nostro comune. Bovalino è tra i siti marini dove i bambini possono tranquillamente bagnarsi senza paura di prendere infezione. Un sito ideale per  coloro i quali “all'animazione preferiscono la tranquillità, ideali soprattutto per le famiglie con bambini sotto i sei anni, visto che fino a quell'età i piccoli amano giocare più che altro coi genitori e non cercano luoghi affollati “ Tanto è stato riportato anche su Repubblica che ha ripreso un articolo su “OK Salute”.

La buona nuova che ha suscitato  soddisfazione  deve però sollecitare l’Amministrazione Comunale di Bovalino ed il Consorzio del depuratore di Casignana a correre ai ripari ed attivare ogni procedura, la più urgente possibile, affinché i lavori di ristrutturazione del tratto fognario che attraversa i ponti del Careri e del Bonamico, già appaltati, vengano eseguiti in tempi rapidi e certi. L’estate è già arrivata e qualche turista si è già tuffato nelle nostre chiare acque marine ed a prendersi la prima tintarella. Non è possibile trascorrere questa estate con l’incubo della rottura delle pompe di sollevamento che inevitabilmente innescherebbero la fuoruscita dei liquami che si riverserebbero nel mare, compromettendo la salute dei bagnanti ed in modo particolare di quei bambini ai quali esperti hanno consigliato la spiaggia della Conca Glauca.