AL MIO PARROCO  PADRE GIUSEPPE CASTELLI

 

Bovalino, 30 maggio 2010

La Parrocchia S. Nicola di Bari di Bovalino, nel Bollettino parrocchiale anno 12 n. 17 di Domenica 30 Maggio 2010, col titolo "P.Pio fa parlare...", mi bacchetta per aver scritto:

1) gli uomini che governano la Chiesa (come dice l'articolo del Quotidiano del 28 maggio 2010, pag. 31) (e, aggiungo, come dico nell'articolo su Ilpaese!)

2) i santi si venerano e non si adorano.

3) Non ha mai sentito il mio parere.

Una premessa doverosa:

Sono cattolico cristiano e seguo la dottrina del Papa. Nessuna polemica, per carità.

1) "Gli uomini che governano la Chiesa".

Nel Catechismo della Chiesa Cattolica, parte terza: La vita in Cristo. Sezione prima. La vocazione dell'uomo: la vita nello spirito. Capitolo Secondo. La comunità umana. Articolo 1: La persona e la società è scritto che "Tutti gli uomini sono chiamati al medesimo fine, Dio stesso. Esiste una certa somiglianza tra l'unità delle Persone divine e la fraternità che gli uomini devono instaurare tra loro, nella verità e nella carità. L'amore del prossimo è inseparabile dall'amore per Dio".

Il governo della Chiesa, nel rispetto della scala gerarchica. continuo a considerarlo come unione di clero e laici.

Rispetto la struttura episcopale della Chiesa ma non credo sia solo una semplice catena di comando. Una certa autorità risiede sia nei sinodi e nei collegi di vescovi ma anche in concili formati da laici e dal clero.

2) I santi si venerano e non si adorano.

Adorare e venerare sono la stessa cosa? E' questa una diatriba che non fa bene alla Chiesa, perché, ritengo che ogni atto di devozione religiosa nella Bibbia è sempre «adorazione», senza se e senza ma.

L'apostolo Giovanni per due volte si prostrò dinanzi all'angelo interprete: egli stesso definì un tale gesto come «adorazione». Io l'ho usato come sinonimo. Cambia qualcosa?

3)  Non ha mai sentito il mio parere.

Era giusto che ascoltassi anche il parere di Padre Giuseppe e gli chiedo scusa. Un anno e mezzo di attesa è sembrato però assurdo e spropositato per la statua di un santo. Il posto c'era e c'è, indipendentemente dalla "volontà" dell'Amministrazione comunale guidata da Zappavigna. San Pio può stare ovunque, è vero. Ma uno spazio della piazza del Beato Camillo Costanzo, non sembra al nostro parroco, più appropriato? Ad Ardore Marina la stessa statua è stata allocata proprio di fronte la Chiesa. (Nella foto Domenico Agostini e Padre Giuseppe Castelli).

Domenico Agostini 

 

 

leggi l'articolo pubblicato sul Bollettino Parrocchiale