INAUGURATA LA SEDE DELL'UDC

Bovalino, 7 novembre 2009

 

Grande festa nella sezione dell’UDC di Bovalino, per l’inaugurazione della sede del partito. Una speciale “rimpatriata” per le decine di rappresentanti venuti a Bovalino da Reggio Calabria dalla Locride e dalla Piana di Gioia Tauro. Alle 17.30 di venerdì nella via Spagnolo Morisciano le bandiere dell’Unione Democratica di Centro hanno sventolato annunciando l’evento. Nell’appartamento del primo piano del palazzo Latella, dove si sono salutati vecchi amici e notata una forte presenza di giovani tra cui Vincenzo Primerano e Antonio Ficara rispettivamente vice-commissario provinciale e componente del direttivo provinciale dei giovani UDC di Reggio Calabria, sono intervenuti il segretario provinciale Paolo Mallamaci, i vice segretari Andrea Stilo e Mimmo Romeo, il presidente del partito Franco Candia, Mario Mazza vice segretario regionale, la responsabile delle pari opportunità Lucia Mangeruca, Pino Bova candidato al parlamento europeo, Filippo Lanuzzi della direzione provinciale,  il vice sindaco di Bovalino Sebastiano Primerano, molti segretari di sezione tra cui quelli di Siderno, Brancaleone, Bagnara, Palmi, l’ex sindaco di Taurianova Romeo e rappresentanze di Cittanova, Ardore, Locri Siderno, Mammola, Martone. Anche il Nuovo PSI nella persona di Maurizio Denisi ha voluto salutare l’apertura della  nuova sede. Significativa la presenza delle donne. Insomma una inaugurazione che avrebbe dovuto farsi in un salone più grande ma, come ha detto Pino Cataldo, nella presentazione “è tanta la gioia ed è così importante sentirvi vicini quasi a respirare questa magica atmosfera che sembra un peccato rompere questo momento significativo di unità e vicinanza”. Al saluto di Cataldo, esponente storico della DC locrese e oggi dell’UDC, ha fatto seguito quello del segretario della Sezione Domenico Agostini il quale nel ringraziare i presenti ha auspicato che "questa sezione vuole essere il punto di riferimento di tutta la Locride, per affrontare i problemi che riguardano il territorio ed in modo particolare quello bovalinese che, con la sezione UDC ritorna ad essere guida di una ritrovata unione di forze e di idee". Paolo Mallamaci  ha manifestato grande soddisfazione per “questo muovo e significativo fermento di rinnovamento che dimostra quanta attenzione vi sia nella società civile su problemi grandissimi che non stanno trovando soluzione in ambito governativo. La vostra presenza è la testimonianza più chiara che solo attraverso il “partito” e quindi il libero e democratico dialogo ed il confronto è possibile un vero rinnovamento della classe politica e una augurabile condivisione di intenti per una Calabria diversa”. Gli hanno fatto eco attraverso testimonianze concrete della vita nelle sezioni il segretario Enzo Brullo di Siderno, Andrea Stilo che ha evidenziato i problemi legati alla sanità e via via ciascuno dei presenti. Interessanti sono stati anche gli interventi di Pino Bova, Franco Candia, l’avvocato Minasi di Palmi, Filippo Lanuzzi e di Mario Mazza il quale ha plaudito all’iniziativa ritenendola “un evento importante che interpreta il rilancio della politica dell’area jonica reggina, e vuole essere di riferimento per affrontare i gravi problemi di isolamento di tutto il territorio e dare risposte concrete ai giovani ed alle categorie sociali più deboli”. Vincenzo Primerano ha ringraziato per la nomina di coordinatore provinciale dei giovani UDC affermando di sentirsi “espressioni del nostro territorio e di questa terra dove riportiamo quotidianamente ogni difficoltà e problematica di chi ci vive intorno, ma anche la speranza e la volontà di cambiamento di ancora crede in questa parte, per noi splendida, di Calabria. La cerimonia di inaugurazione della nuova sede si è conclusa con l’atteso l’intervento di Mario Tassone, vice segretario nazionale dell’UDC,  il quale si è complimentato con gli iscritti e gli organizzatori, soffermandosi sull’importanza della “sezione” che rappresenta un impegno nei riguardi di tutta la cittadinanza, quale luogo di in confronto e di dialogo. Poi ha proseguito tracciando i punti salienti della linea politica del partito che si compendiano nella risoluzione di tutti quei problemi che attengono alla  Famiglia e Welfare, salute, ambiente e governo del territorio, sviluppo, imprese e lavoro e innovazione e riforma dell'amministrazione regionale. Si tratta, ha detto l’esponente dell’UDC “di una reale svolta politica”,  già esposta nel convention di Gizzeria, ed ha riaffermato l’urgenza di un confronto con quelle forze politiche che dimostrino, nei fatti, di voler intraprendere un nuovo percorso in netta discontinuità rispetto all'operato dell'attuale e delle precedenti maggioranze”.