RIUSCITISSIMA MANIFESTAZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE ALLO

SVILUPPO SOSTENIBILE
Applaudito il gruppo della scuola di danza New Fitness di Renata Galea

Bovalino, 13 novembre 2009

Il Decennio dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile (DESS) 2005-2014 è una grande campagna lanciata dalle Nazioni Unite per sensibilizzare giovani e adulti di tutto il mondo verso la necessità di un futuro più equo ed armonioso, rispettoso del prossimo e delle risorse del pianeta.

In questo contesto,  nella palestra della scuola media di Bovalino,  la coreografa Renata Galea, aderendo al progetto del Comitato Ambiente Costa dei Gelsomini per la campagna nazionale promossa dall'Unesco,  ha allestito uno spettacolo con gli allievi della sua scuola di danza New Fitness. Gli argomenti toccati dal progetto, compiutamente esposti dalla responsabile del Comitato prof.ssa Liliana Ielasi, sono stati diversi e tutti interessanti tendenti a promuovere comportamenti virtuosi che ogni singolo cittadino, nel suo piccolo, può attivare, come ad esempio usare meno sacchetti di plastica, ridurre il consumo energetico, salvaguardare l'ambiente, fare la raccolta differenziata, ecc.

Attraverso proiezioni di filmati e slide Liliana Ielasi ha illustrato i problemi del nostro pianeta dovuti all'uso indiscriminato della plastica e ad uno scorretto smaltimento della stessa, invitando a cambiare le nostre abitudini quotidiane sostituendo ad esempio la classica busta in plastica della spesa con le cosiddette “sporte ecologiche” in cotone che nell’occasione sonpo state distribuite gratuitamente dall’Assessore all’ambiente del comune di Bovalino Francesco Iemma, che ha patrocinato la manifestazione, partecipando attivamente a tutta la campagna di sensibilizzazione.Emozionante la coreografia della Maestra Renata Galea che ha concluso l’evento culturale con l’esibizione di 50 allievi dai 4 anni in su che attraverso la danza hanno messo in risalto il problema dei rifiuti ed i pericoli che ne derivano per il nostro futuro. In 15 minuti di spettacolo è stata ricreata la vita delle buste di plastica fino alle conseguenze disastrose sull’ambiente che ci circonda, per concludere con una rinascita del pianeta grazie alle azioni intraprese dallo spirito ecologista a difesa della vita. Un messaggio chiaro che vuole essere anche di buon auspicio per le generazioni future.

L’attenzione al problema della sostenibilità dell’ambiente, nei giorni precedenti alla manifestazione, era stata pilotata anche dai dirigenti scolastici Prof. Filippo Sganga del Liceo scientifico e dell’Istituto Professionale di Stato per il Commercio ed i Servizi Turistici Prof. Luigi Nicita della Scuola Media e prof. Mario Marzano della scuola dell’infanzia,  da sempre attenti a quelli che sono ormai problemi planetari ma che vanno affrontati anche individualmente. Francesco Iemma, assessore all'ambiente di Bovalino si è detto entusiasta dell'iniziativa. "Ritengo che una campagna promozionale come questa proposta dal Comitato, andava sostenuta perché tende a sensibilizzare le popolazioni verso lo sviluppo sostenibile. C'è veramente troppo di troppo e rischiamo di rovinare, più di quanto è rovinato, l'ambiente. Dobbiamo tutti renderci conto dell'emergenza e crediamo che proprio iniziando dai Comuni e principalmente dalle scuole che è possibile conculcare i valori positivi che attengono al nostro vivere quotidiano. E’ mia convinzione, ha proseguito Iemma, sia un dovere valorizzare il ruolo dell'educazione, e più in generale degli strumenti di "apprendimento" (istruzione scolastica, campagne informative, formazione professionale, attività del tempo libero, messaggi dei media...) nella diffusione di valori e competenze orientati a uno sviluppo sostenibile.

Uno sviluppo cioè, ha concluso l’assessore,  di cui possano beneficiare tutte le popolazioni del pianeta, presenti e future, e in cui le tutele di natura sociale, quali la lotta alla povertà, il rispetto i diritti umani, la tutela della salute possano integrarsi con le esigenze di conservazione delle risorse naturali trovando sostegno reciproco. Un ultimo messaggio ai ragazzi ed alle famiglie, è un proverbio cinese che il percorso additato dal DESS è bene evidenziato: “Molte piccole cose, fatte da molta piccola gente, in molti piccoli luoghi, possono cambiare la faccia della terra.”


(In alto la foto del gruppo di bambini della scuola di danza New Fitness; in basso: Liliana Ielasi)