CONCLUSO IL CORSO PER IMMIGRATI

Bovalino, 4 luglio 2009

Si è concluso il “Percorso formativo di lingua italiana per immigrati in difficoltà” che si è svolto a Bovalino nella sede dell’UNLA. 47 sono stati gli immigrati che hanno potuto partecipare in quanto in regola con la documentazione fornita dal Centro per l’Impiego di Locri e Bovalino.

Il percorso formativo si proponeva di creare le condizioni affinché gruppi di cittadini immigrati potessero avere opportunità di incontro e di attività comuni e la possibilità di apprendere la lingua italiana. Questo ha contributo di confrontarsi e di crescere insieme, con pari dignità nella comprensione e nel rispetto reciproco. “Il progetto, ci dice Rosetta Pepe, docente del corso aveva come obiettivo, oltre che l’apprendimento della lingua italiana anche quello di creare le condizioni perché gruppi di cittadini “immigrati” avessero opportunità di incontri e di attività comuni utili per sollecitare la reciproca conoscenza e di conseguenza l’integrazione fra loro stessi e la conoscenza dell’ambiente ospitante, comprese le leggi che regolano la vita sociale di ogni singolo cittadino”. Ilenia Lomonaco, tutor,  amplia il discorso: “l’impegno dell’équipe è stato quello di insegnare ai nostri amici immigrati a sapersi muovere in una realtà multietnica, assumere atteggiamenti positivi nei confronti della realtà in cui vivono, capire i vantaggi che derivano dalla cooperazione e dalla reciproca conoscenza ed infine valorizzare le proprie conoscenze e competenze”. Rosa Romeo componente del gruppo di lavoro mette in risalto i risultati ottenuti dal gruppo extracomunitario: “Riteniamo di aver aiutato tutti i corsisti ad ottenere una maggiore autonomia sia per quanto riguarda la comunicazione nell’ambito di lavoro sia per una migliore integrazione nel tessuto sociale in cui vivono. L’aver aiutato stranieri provenienti dall’India, Afganistan, Russia, Romania, Ucraina, Egitto è servito a tutti noi. Penso che siamo cresciuti insieme ed abbiamo meglio capito quanto sia importante per noi e per loro una vera integrazione attraverso il dialogo in un contesto di condivisione dei problemi”. Per il  Presidente dell’Unla, on.le Nino Gemelli “si è trattato di un percorso formativo molto interessante, strutturato dall’équipe di Bovalino con grande competenza e professionalità. Sono quindici anni che operiamo in questo settore e posso anticipare che entro la fine di questo mese, il Centro di Cultura per l’Educazione Permanente di Bovalino ospiterà un grande convegno sul tema degli immigrati ed inaugurerà una “Scuola” di alfabetizzazione, socializzazione ed integrazione, aperta a tutti quelli che hanno bisogno di apprendere la nostra lingua per un migliore inserimento nel nostro tessuto sociale. Dirigente e collaboratori stanno perfezionando la strutturazione del Convegno al quale parteciperanno le istituzioni locali, provinciali, regionali con la presenza di esponenti dell’Europa. Le lezioni avranno inizio il 15 settembre”. (Pino Albanese)