SVILUPPO SOSTENIBILE. SPETTACOLO NELLA PALESTRA DELLA SCUOLA MEDIA

 

Bovalino, 13 novembre 2009

Il Decennio dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile (DESS) 2005-2014 è una grande campagna lanciata dalle Nazioni Unite per sensibilizzare giovani e adulti di tutto il mondo verso la necessità di un futuro più equo ed armonioso, rispettoso del prossimo e delle risorse del pianeta.

In questo contesto oggi, alle 16,30,  nella palestra della scuola media di Bovalino,  la coreografa Renata Galea, aderendo al progetto del Comitato Ambiente Costa dei Gelsomini per la campagna nazionale promossa dall'Unesco,  ha allestito uno spettacolo con gli allievi della scuola New Fitness preparato in occasione del DESS.  

Alla manifestazione hanno aderito l'Amministrazione comunale ed  il Liceo Scientifico "F. La Cava" di Bovalino. Francesco Iemma, assessore all'ambiente di Bovalino si è detto entusiasta dell'iniziativa. "Ritengo che una campagna promozionale come questa proposta dal Comitato, vada sostenuta perché tende a sensibilizzare le popolazioni verso lo sviluppo sostenibile. C'è veramente troppo di troppo e rischiamo di rovinare, più di quanto è rovinato, l'ambiente. Dobbiamo tutti renderci conto dell'emergenza e crediamo che proprio iniziando dai Comuni e principalmente dalle scuole che è possibile conculcare i valori positivi che attengono al nostro vivere quotidiano. Ritengo, ha proseguito Iemma, sia un dovere valorizzare il ruolo dell'educazione, e più in generale degli strumenti di "apprendimento" (istruzione scolastica, campagne informative, formazione professionale, attività del tempo libero, messaggi dei media...) nella diffusione di valori e competenze orientati a uno sviluppo sostenibile.

Uno sviluppo cioè di cui possano beneficiare tutte le popolazioni del pianeta, presenti e future, e in cui le tutele di natura sociale, quali la lotta alla povertà, il rispetto i diritti umani, la tutela della salute possano integrarsi con le esigenze di conservazione delle risorse naturali trovando sostegno reciproco.".

Per la presidente del sodalizio Liliana Ielasi "Il Comitato ha deciso di aderire a questo appuntamento,  perché crede molto nell’educazione e nella sensibilizzazione delle persone comuni come strumento per produrre il cambiamento. Per  risolvere la crisi ambientale a scala globale, secondo Ielasi,   non sono sufficienti le riforme “dall’alto verso il basso” – come le misure istituzionali e legali –  ma anche una partecipazione dal “basso verso l’alto”, cioè a partire dalla gente comune.  L’educazione riveste un ruolo di vitale importanza nel far sì che le persone possano considerare i problemi dell’ambiente come una preoccupazione personale " Ed ha concluso rimarcando che "L’educazione è l’unica risorsa in grado di fornire la forza motrice per un simile rinnovamento delle coscienze ed è per questo che l’educazione allo sviluppo sostenibile dovrebbe essere promosso tenendo presente i seguenti tre scopi: conoscere e approfondire la nostra consapevolezza delle questioni e delle realtà ambientali; riflettere sulle nostre modalità di vita, rinnovando quelle a favore della sostenibilità; dare alle persone il potere (to empower) di intraprendere azioni concrete dirette alla risoluzione delle questioni che stiamo affrontando".