L'INSORIM FA TAPPA A BOVALINO

Bovalino, 1 giugno 2006

Partita da Spezzano Albanese il 12 maggio scorso, la carovana dell’Insorim onlus (Istituto Nazionale a Sostegno della ricerca medica), presieduta da Franco Calimà,  è giunta a piedi, a Bovalino. “La maratona della solidarietà”, così è intitolato il progetto umanitario che il sodalizio sta portando avanti è, come hanno detto gli organizzatori “spettacolare e sicuramente “sui generis” “è quello di percorrere a piedi, in sessanta giorni, l’intero perimetro della Calabria, camminando sui litorali di tutta la Regione: 1100 chilometri a piedi con delle tappe precise e fino ad oggi rispettate. Si tratta di “circumnavigare” la nostra terra, da Spezzano, scendendo subito sul litorale jonico cosentino, alle spiagge del crotonese poi ancora a quelle del catanzarese e finalmente ai litorali reggini fino a toccare Reggio Calabria e poi risalire da Rosarno, Tropea, Vibo, Paola, ecc, con il rientro previsto a Spezzano Albanese entro il 12 luglio, dopo aver attraversato anche il tratto montuoso al confine con la Basilicata.

Protagonisti della “maratona” una squadra di persone comuni formata da uomini e donne che, con vero spirito avventuriero e grande senso d’altruismo e solidarietà umana, hanno deciso di cimentarsi con il Progetto dell’Insorim per dare il loro personale contributo al miglioramento della vita delle persone meno fortunate. “Lo scopo di tale maratona, ci ha detto Johnny Fusca dell’ufficio stampa dell’associazione, “è quello di raccogliere fondi durante la marcia da destinare alla ricerca medica. La Commissione che deciderà della destinazione finale dei fondi raccolti in cammino è presieduta dal prof. Cosma Damiano Signorelli, noto scienziato in campo internazionale nonché direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università di Catanzaro”. La tappa del 31 maggio ha toccato Portigliola dove ad accoglierli vi era il sindaco Cosimo Scarfò ed il comandante della polizia municipale Luigi Comperatore; poi,  Sant’Ilario, accolti dal vice sindaco Antonio Costanzo, dalla consigliera Stefania Sgambellone, dal presidente dell’oratorio “Sacro Cuore” Salvatore Ciano e dalla rappresentante della Consulta Comunale dei giovani Pasqualina Caruso ed infine a  Bovalino ad attenderli vi era il Sindaco Zappavigna, il comandante della Polizia Municipale Rita Stranges, la Presidente dell’Unitalsi Antonietta Di Pino, gli assessori Mariarosa Caminiti, Francesco Iemma, Bruno Squillaci ed il vice sindaco Sebastiano Primerano e la presidente dell’Università della Terza Età Concettina Audino. Tutti hanno elargito il proprio contributo per la causa promossa dall’Insorim-Onlus.
«Queste sono iniziative lodevoli -ha sostenuto il sindaco Zappavigna- intraprese da liberi cittadini che ogni Comune dovrebbe sostenere indipendentemente dalle condizioni economiche in cui si trova. Bisogna applaudire e promuovere il Progetto Insorim, in modo da sensibilizzare l’opinione pubblica calabrese».