Iniziati i lavori per l'ampliamento del cimitero
Bovalino 18 marzo 2008
Il primo lotto urbanistico funzionale dell’ampliamento del cimitero di Bovalino è stato finalmente appaltato. Si conclude così una annosa “pratica” iniziata nel 2002, con l’acquisto di un appezzamento di terreno della superficie di 13.820 mq, prospiciente l’attuale cimitero e ricadente nell’area di rispetto cimiteriale. Dobbiamo evidenziare che dall’atto di volontà di acquisto a quello effettivo di acquisizione dovette trascorrere un anno ed ancora un anno (siamo quindi alla fine del 2003) perché venisse conferito l’incarico dal Dirigente dell’area tecnica pro tempore all’architetto Francesco Callipari ed al geometra Domenico Cataldo per la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva. Da quella data, tutto è rimasto pressoché immobile tanté che si è dovuto arrivate al 14 giugno 2006 perché il responsabile dell’Ufficio tecnico subentrante, architetto Roberto Sanci approvasse il progetto definitivo ed a novembre dello stesso anno quello definitivo-esecutivo per l’importo complessivo di un milione e mezzo circa di euri e quindi il primo stralcio per l’importo complessivo di 555.000 euro. La lunga “storia” (2002-2005) vuole che bisogna però giungere al 27 febbraio del 2007 per aggiudicare l’appalto all’impresa Emmedue srl con sede legale in Lamezia Terme che ha vinto l’asta con un ribasso del 25,800% (euro 352.598,00 oltre 19.800,00 euro per oneri sulla sicurezza). Si tratta di un intervento strutturale di grande utilità pubblica (erano state avanzate centinaia di richieste per l’ottenimento di suolo cimiteriale o di solo loculi), anche se, in questa prima fase scrivono i progettisti Callipari e Cataldo “è ridimensionato l’intervento escludendo le opere di contenimento”. Questa scelta, continuano “è data dalla necessità- di avviare i lavori per tempo e contemporaneamente di assegnare definitivamente i primi lotti ai privati in base alle istanze pervenute”.