BOVALINO
LA GIUNTA MUNICIPALE APPROVA LA NUOVA PIANTA ORGANICA
Bovalino, 14 aprile 2006
E’
stata approvata all’unanimità dalla Giunta Municipale di Bovalino la
rideterminazione della dotazione organica del Comune. Alla votazione di questo
importante documento si è giunti “alla luce del principio dell’accrescimento
dell’efficienza, della razionalizzazione del costo del lavoro e della migliore
utilizzazione delle risorse umane, del processo di riforma delle
Amministrazioni, delle disposizioni relative al riordino ed alla
razionalizzazione di specifici settori; dei processi di trasferimento di
funzioni alle Regioni ed agli Enti Locali ed in attuazione di quanto previsto
dalla legge 448/2001”.
Una delibera molto attesa che però ha creato qualche malumore tra gli
impiegati. Il sindaco Zappavigna ha comunque spiegato che "le disposizioni in
materia sono categoriche e costringono il Comune ad assicurare l’invarianza
della spesa e non può prevedere un numero di posti superiore rispetto a quelli
vigenti alla data del 29 settembre 2002”. Come è noto il Commissario
Straordinario, nel 1996, aveva approvato una dotazione organica con sei aree di
cui quattro coperti e due vacanti (Categoria D), 9 impiegati di categoria C e
quattro posti vacanti; 4 impiegati di categoria B3 di cui tre vacanti; 11
impiegati di categoria B, 10 di categoria A di cui 3 vacanti. Sulla base di
questi dati, l’attuale Giunta ha proceduto alla rideterminazione che “comporta
un numero di posti in organico pari a quello della dotazione vigente, nonché una
minore spesa di euro 4.113,03”. Su questo importante documento sono intervenuti
i rappresentanti sindacali. Per Fragomeni della CGIL “la rideterminazione doveva
essere fatta entro il 30 aprile del 2005 e l’aver superato quella data ha
causato un meccanismo sanzionatorio”. Riotto rappresentante della Diccap, non ha
condiviso la soppressione del posto di vice comandante dei Vigili Urbani, in
quanto “essendo vigente il regolamento del corpo di polizia municipale in base
alla legge quadro n. 65/1986, la figura di Vice comandante deve essere collocata
in categoria D, sulla base delle code contrattuali” chiedendo la revoca della
soppressione. Naimo della Cisl ha condiviso quanto detto dalle altre
organizzazioni sindacali, mentre il dipendente Crupi, ha rilevato che “la
dotazione organica per come proposta non proietta l’Ente verso la innovazione
che la pubblica amministrazione richiede, essendo penalizzata la formazione e
crescita del personale dipendente”. Le posizioni dei sindacati e del
rappresentante dei dipendenti comunali pur apprezzabili e “rispettabili perché
indirizzate alla maggiore e migliore salvaguardia dei diritti dei dipendenti”
non possono essere accolte perché contro i dettami di legge. Dopo un ampio
dibattito si è passati all’atto deliberativo che ha previsto la trasformazione
delle Aree in “Unità Operative”. L’Area Servizi Socio Assistenziali Scuola e
l’Area Cultura, Tempo Libero, Sport e Turismo, sono state accorpate in unico
Ufficio denominato 1) Servizi Socio Culturali, Sport e Tempo Libero, annesso
all’Unità Operativa Amministrativa “Attività Produttiva Servizi Demografici e
Statistica Servizi Socio Culturali Sport e Tempo Libero”; 2) Ufficio dell’Unità
Operativa Amministrativa, Attività Produttive, Servizi Demografici, Statistica,
Servizi Socio Culturali, Sport e Tempo Libero 3) Ufficio dell’ Unità Operativa
Economico Finanziaria 4) Ufficio dell’ Unità Operativa Tecnica e Tecnico
Manutentiva; 5) Ufficio del Comando di Polizia Municipale. Conseguentemente sono
stati istituiti nuovi posti: uno di categoria “C” per i servizi demografici; due
posti di categoria “B3” per gestire il servizio di trasporto alunni dalle varie
località periferiche in modo da evitare prestazioni straordinarie eccedenti i
normali turni di lavoro ed uno per gestire il servizio per le varie esigenze
dell’Ente per l’effettuazione di lavori anche nelle località periferiche in
maniera da evitare prestazioni straordinarie eccedenti i normali turni di
lavoro; un posto di Categoria “A” Operatore Ecologico, rete Idrica e Fognante”,
“talchè sia assicurata la gestione ottimale del servizio, anche in
considerazione del fatto che la figura di operatore ecologico è stata modificata
in figura di “operatore ecologico per la rete idrica e le fogne”. Sono stati
trasformati nel contenuto professionale i posti vacanti quali quello di
“istruttore economo” in quanto “il servizio può essere affidato ad uno dei
dipendenti in servizio con provvedimento del direttore dell’unità operativa”;
quello di “Esecutore Applicato Dattilografo”, vacante, non più necessario data
la nuova struttura organica; quello di “Istruttore Vice Comandante VV.UU.”,
vacante, nonché un posto di vigile urbano anch’esso vacante, sia perché la
qualifica intermedia di vice comandante non può sussistere dal momento che il
comandante è inquadrato in categoria D ed il vigile urbano in categoria C, sia
perché un organico di 7 unità (compreso il comandante) è sufficiente per la
gestione del servizio”. Con l’approvazione della nuova pianta organica che dovrà
passare al vaglio del Consiglio Comunale, il comune di Bovalino si troverà ad
avere 4 istruttori direttivi, 15 istruttori, 1 collaboratore professionale, 10
esecutori e 9 operatori, per complessive 39 unità.
(Nella foto il sindaco di Bovalino Francesco Zappavigna)