BOVALINO: IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO VINCENZO MALLAMO
ADERENDO AL PD SI ASTIENE SU ALCUNE DELIBERE. COSA ACCADRA' ORA?

Bovalino, 29 dicembre 2007

Quanto è accaduto durante il consiglio comunale del 28 dicembre, avrà certamente  strascichi a livello politico-amministrativo. Il Presidente del consiglio comunale, con una mossa che nessuno si aspettava, facendo parte del gruppo di maggioranza ed essendo stato eletto nella lista del Sindaco Zappavigna, ha aderito al gruppo consiliare del PD che dopo la formalizzazione è formato da Mario Ientile, Ferdinando Rocca, Francesco Signati e da Vincenzo Mallamo.  

I lavori, con il consigliere Mallamo presidente del civico consesso, sono iniziati puntualmente alle 17.00 e, dopo la lettura del verbale del consiglio precedente,  Mario Ientile, capogruppo dell’opposizione (6 consiglieri), nel prendere la parola, ha chiesto di conoscere i nominativi dei consiglieri che aderivano al gruppo del PD, invitando ciascuno a fare dichiarazione di appartenenza. La richiesta non ha destato alcuna meraviglia anche perché durante la seduta del consiglio del 9 novembre scorso lo stesso Mallamo (iscritto al PDM, riconoscendosi vicino alle posizioni del senatore Pietro Fuda), aveva ravvisato la necessità che venissero creati i gruppi politici. Così, in effetti, è stato. Per quanto riguarda l’altro consigliere  di maggioranza Altobello Florio del PDM, nominato consigliere della Comunità Montana “Aspromonte Orientale” ed oggi assessore di quell’Ente,   nella sua dichiarazione,  ha precisato di essere “iscritto al partito del PDM”, ma che, per coerenza, essendo stato eletto nella lista civica capeggiata dal Sindaco Zappavigna, “continuerò ad essere parte integrante della maggioranza”.

Chi, pertanto, nella minoranza, si attendeva una risposta diversa e quindi pensava ad una possibilità di mettere in crisi il Sindaco Zappavigna con la sua giunta, con un’opposizione forte di sette consiglieri (ma per raggiungere il numero di 7,  avrebbe dovuto convergere anche Tommaso Mittiga che, si dice, però,  sarebbe iscritto al Partito dell’UDC, essendo anche stato candidato nel partito di Casini al consiglio provinciale) sarà rimasto deluso e sicuramente all’interno del gruppo si solleciteranno chiarimenti.  

Il Consiglio comunale, comunque, dopo le dichiarazioni,  è stato tutto gestito dalla maggioranza avendo votato i punti posti all’ordine del giorno, tranne Mallamo, s’intende, che si è, in più di una votazione, astenuto. L’ordine del giorno aggiuntivo, inserito dalla maggioranza riguardante lo slittamento al 31 marzo 2008 per le domande del condono sulla spazzatura, è stato accolto con grande soddisfazione dalla popolazione che, se fosse stato mantenuto al 31 dicembre, avrebbe trovato forti difficoltà per far fronte al pagamento della tassa dovuta. Rimane apertissimo e con qualche incognita il problema politico-amministrativo. Cosa succederà al prossimo consiglio comunale? Il presidente Mallamo siederà ancora sulla poltrona istituzionale di rappresentante del Consiglio Comunale di Bovalino? Ci saranno “chiarimenti” con tutti i consiglieri di maggioranza? Se novità ci dovessero essere, lo sapremo nel 2008.
(In alto: Vincenzo Mallamo, presidente del Consiglio Comunale; in basso: Altobello Florio)