DURA RISPOSTA DEL V. SINDACO PRIMERANO AI CONSIGLIERI DI MINORANZA

Bovalino, 12 dicembre 2008

 

E’ stato durissimo l’attacco del vice sindaco Sebastiano Primerano, sostenuto dal Sindaco e dall’assessore Serranò, dopo gli interventi dei  consiglieri di minoranza Ferdinando Rocca e Vincenzo Mallamo riguardanti i punti posti all’ordine del giorno richiesti dallo stesso gruppo d’opposizione. A nulla sono valsi gli interventi di Tommaso Mittiga per giustificare le dichiarazioni fatte mettere a verbale da Mallamo, se non la battuta simpatica di Primerano che avrebbe voluto sapere come è possibile essere “diavolo ed acqua santa” insieme. A parte le battute dette col sorriso, Rocca aveva posto il primo problema, “urgentissimo” dal momento che la strada provinciale che attraversa il centro abitato di Bosco è percorsa da autovetture e moto che sfrecciano ad alta velocità con grande pericolo per i cittadini e per i bambini che vanno a scuola: “Debbo ricordarvi che non più tardi di due mesi fa, ha detto Rocca,  un bambino all’uscita della scuola è stato investito da un’auto, fortunatamente senza gravi conseguenze”, per questo motivo, il gruppo di minoranza ha insistito che la strada venisse riclassificata come “comunale”. La parola è passata a Mallamo il quale ha rappresentato  che L’Amministrazione si è “dimostrata sorda” al problema  “e neanche il consigliere di maggioranza Vettrice, che vive nella frazione Bosco, ha saputo o voluto togliere i tappi dalle orecchie dei suoi colleghi. In una seduta del Consiglio il Sindaco si era si dichiarato disponibile, ma nessun passo in realtà è stato fatto, a differenza della solerzia dimostrata quando si è trattato di costruire un tratto di strada e relativa illuminazione, sempre nella frazione Bosco, dietro la casa del suddetto consigliere”. Su quest’ultima frase la maggioranza ha reagito e prima il Sindaco Zappavigna e poi Primerano hanno intimato al consigliere di tacere in quanto “ignora” i fatti o fa finta di ignorarli, lanciando diffamazioni e facendo intendere che si tratta di atti illeciti o di favoritismo da parte della maggioranza nei riguardi di un proprio consigliere. “Quella strada, ha detto l’assessore ai LL.PP. Serranò, è frutto di un progetto del 2000 a seguito dell’Alluvione di quell’anno. Noi non eravamo consiglieri. Dovreste ringraziarci perché abbiamo salvato quel progetto e recuperato i fondi. Se ci siamo riusciti è perché siamo al servizio della cittadinanza. Non abbiamo spostato una linea del progetto. Cosa avremmo dovuto fare?, ha proseguito Serranò, interrompere l’opera perché passava vicino la casa del consigliere Vettrice?”. Dopo la precisazione, il sindaco è ritornato sull’argomento della pericolosità della strada, invitando il consiglio a soprassedere ed attendere il cofinanziamento della Provincia per opere di prevenzione quali: marciapiedi, dossi e quant’altro utile a rallentare il traffico. La proposta di rinvio dell’argomento è stata accolta all’unanimità. Sul punto riguardante la “Multiservices”, altre insinuazioni e quindi altro scontro. Per il consigliere Mallamo “L’azienda speciale “Bovalino Multiservices”non è fonte di risparmio per l’ente, come asserisce il Sindaco, ma al contrario un dispendio di risorse. I lavori sono svolti dall’azienda in modo approssimativo e costoso come si evince dall’esame degli stessi e delle relative determine di pagamento, risultando cosi evidente non il vantaggio per la collettivita’, ma solo per l’Amministrazione come futuro veicolo di consensi elettorali” Gli ha risposto il sindaco, invitando tutti, consiglieri e cittadini, di visionare gli atti dell’Azienda speciale, tutti legittimi, nel rispetto dell’efficienza, efficacia e trasparenza. E, a proposito dei precari ha aggiunto: “Con la Multiservices abbiamo dato dignità al lavoro ed a quelli che di lavoro vivono”. La proposta della minoranza è stata bocciata. Domenico Agostini