CONVOCATO PER SABATO 14 MARZO IL CONSIGLIO COMUNALE. SI DISCUTERA' DI ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA
Bovalino, 12 marzo 2009
Un solo punto all’ordine del giorno per il Consiglio Comunale convocato dal Sindaco in sessione straordinaria ed urgenze di prima convocazione per domani 14 marzo alle ore 16,30. La discussione riguarderà la problematica dell’Ordine pubblico e della sicurezza. La crescente domanda sociale di sicurezza da parte della popolazione bovalinese viene rivolta agli amministratori ed al sindaco per politiche tese al rafforzamento del controllo del territorio ma anche per specifici intervento sociali a favore delle categorie e dei luoghi più esposti a rischio di criminalità, micro e macro, con riferimento specifico alla ri-socializzazione della vita urbana locale, attraverso attività preventive, dissuasive, di rassicurazione sociale. In questi ultimi mesi, e nei primi giorni di questo mese, abbiamo assistito ad un aggravarsi della situazione: la quadruplice azione intimidatoria perpetrata in meno di cinque minuti la notte tra il cinque e sei marzo, l’incendio di gomme (anche se vecchie) in località “Porticella”, lo scasso con furto al bar di Vincenzo Sacco, ma già si sentono voci insistenti su furti subiti da anziani nelle proprie abitazioni, senza contare i danneggiamenti ai beni pubblici. Ha fatto bene il sindaco, quindi, a chiamare a raccolta i consiglieri comunali (si spera nella partecipazione massiccia dei cittadini, e delle associazioni culturali di volontariato e di categoria) proprio perché il tema della sicurezza urbana racchiude fenomeni e problemi molto diversi e chiama in causa “sia la sicurezza individuale che quella collettiva. la delittuosità e la sicurezza percepita, la fiducia reciproca tra i cittadini e il ruolo dei media e della politica, la sicurezza civile e quella sociale nelle loro interazioni”. Non c’è chi non vede che l’urgenza è la creazione di un contrasto alla criminalità e la tutela dell’ordine pubblico. E’ quanto la popolazione intera chiede allo Stato centrale attraverso un effettivo adeguamento delle forze dell’ordine, costrette a segnare il passo per mancanza di mezzi, un più costante intervento culturale sia a livello scolastico che attraverso le associazioni che si occupano di educazione permanente. E’ sotto gli occhi di tutti un costante incivilimento del tessuto sociale ed disordine urbano che si manifesta attraverso atti vandalici (ringhiere divelte sul lungomare, cassonetti rovesciati, alberelli tagliati, ecc.), col rischio che così continuando chi può va a vivere altrove, alimentando ulteriormente l’abbandono e il disordine ed il degrado diviene contagioso.
Dal consiglio comunale ci si aspetta un’azione collettiva di richieste organiche e definitive per portare tranquillità nelle famiglie costrette, specialmente la sera, a chiudersi in casa per evitare anche di essere involontari testimoni di fatti criminosi.