IN CONSIGLIO COMUNALE SI PARLERA' DI VIOLENZA CONTRO LE DONNE
Bovalino, 27 dicembre 2006
Si
è riunito il consiglio comunale di Bovalino per discutere e votare uno storno
di bilancio, l’approvazione della bozza di convenzione con “Locride Ambiente
S.p.A.” per lo smaltimento rifiuti differenziati; il recesso delle convenzioni
stipulate con la società “Locride Ambiente S.p.A., per la gestione dei servizi
di raccolta differenziata e rifiuti ingombranti; l’approvazione di una mozione
della Fidapa di Siderno tendente a sensibilizzare i Comuni a fare pressioni nei
riguardi del Governo centrale perché la legge a favore delle donne e contro ogni
violenza nei loro riguardi, venga discussa ed approvata. Assenti per la
maggioranza Crupi e e per la minoranza Costa, Signati e Ientile.
Tutti gli argomenti sono stati approvati (sullo storno di bilancio e sulla convenzione con la società “Locride Ambiente” l’opposizione si è astenuta) all’unanimità. Sulla proposta della Fidapa ha relazionato l’assessore alle pari opportunità Mariarosa Caminiti la quale si è detta “preoccupata” per la portata che ogni giorno di più sta assumendo il problema. “Con i nostri amici dell’esecutivo avevamo già discusso e pensato ad una serie di azioni che vanno nella direzione della sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Con l’anno nuovo, infatti, abbiamo in cantiere una serie di attività culturali alle quali far partecipare i nostri concittadini, coinvolgendo le scuole e le associazioni del luogo. La sezione sidernese della Fidapa, ha proseguito l’assessore, recentemente ha inviato alle amministrazioni comunali una mozione che portiamo all’attenzione del Consiglio per approvarla ed inviarla al Governo centrale al fine di sollecitare un intervento legislativo chiaro a favore delle donne”.
“La violenza maschile sulle donne, ha proseguito la Caminiti, è conclamata dalle statistiche che a tal riguardo sono allarmanti ed inquietanti. La violenza sulle donne è un reato tra i più gravi in quanto colpisce l’intera persona e coinvolge sia la sfera fisica che quella psicologica. Da un rapporto del Consiglio d’Europa si legge che «uccide più donne la violenza subita dal partner che non il cancro, gli incidenti stradali o le guerre».
Il problema della violenza, viene esposto e discusso dal Consiglio comunale al termine di un anno in cui i mass media hanno fatto vedere in tutta la loro drammaticità casi eclatanti di cattiverie subite da bambini, giovani ed anziane. Un modo barbaro e disumano di infierire sul più debole, ion un’epoca in cui sesso, sangue, danaro dominano le scene virtuali che però sconvolgono gli animi più deboli. “I dati, ha ricordato l’assessore alle pari opportunità, sono emblematici: tra il 1997 e il 2002 sono diminuite le molestie fisiche sessuali, le telefonate oscene, il tentato stupro e i ricatti sessuali ma sono rimasti invariati i dati inerenti al numero delle vittime di stupro, dei ricatti sessuali per avanzamento di carriera o per il mantenimento del posto di lavoro, inoltre una donna su tre almeno una volta nella vita, avrebbe subito violenza e l'abuso da parte dei compagni, in seno alle mura domestiche. Ecco perché chiediamo con forza che questo tipo di violenza deve condannata, le vittime protette e gli aggressori severamente puniti”. La mozione è passata all’unanimità.