BANDIERA VERDE E DEPURATORE CONSORTILE DI CASIGNANA

Bovalino, 28 maggio 2010

La notizia riportata dal nostro giornale, ripresa da quotidiani nazionali “che alle porte di Bovalino c’è una spiaggia libera ed incontaminata lunga 500 metri, ideale per i grandi ma anche per i bimbi”,  ha fatto il giro del paese ed anche al Comune qualche consigliere si è premurato di fare fotocopia dell’articolo da consegnare ad amici, per sottolineare l’evento. Una notizia importante, certamente, che deve però far riflettere gli amministratori, specialmente quelli di Bovalino, affinché le opere di ristrutturazione della condotta fognaria del tratto che comprende le due fiumare “Careri” e “Bonamico” dove ancora oggi ristagnano e vengono filtrati dalla sabbia i liquami che scendono da Benestare e quelli che provengono da Bovalino per farli “viaggiare” verso il depuratore consortile di Bianco, vengano eseguiti con urgenza e in modo definitivo onde evitare che dopo un breve periodo, come è già accaduto diverse volte begli anni passati, i liquami fognari si riversino nuovamente a mare, creando pericolo per l’ambiente marino e per la salute delle persone.

L’entusiasmo deve lasciare il posto all’operatività delle amministrazioni comunali interessate nel senso che ognuno, chi sta a monte, come Benestare, chi deve riceversi i liquami (Casignana) chi si innesca nella tubazione (Bianco), chi ha per primo aderito alla progettazione del depuratore consortile (Bovalino), ma principalmente Bovalino che subisce l’irruenza delle fogne in discesa da Benestare, salvino “le prerogative naturali della «Conca Glauca»” che sono state “universalmente ritenute eccellenti. Chi ci viene una volta, scrisse nel 1969 il comm. Pietro De Domenico, parente del sindaco Mittiga, riparte col desiderio cocente di ritornare; e ritorna”.

In quegli anni, non avevamo bisogno di sondaggi e di studi specifici circa la qualità delle acque balneabili. Bovalino era la spiaggia più apprezzata e più frequentata dell’jonio!  C’è quindi bisogno di maggiori sforzi, di maggiori attenzioni per ultimare lavori che sembrano non ancora iniziati. Benvenuta la notizia che Bovalino si trova tra i 25 siti italiani consigliati dai pediatri, ma si faccia tutto per non far più scrivere su questo giornale  frasi come: “Da dove proviene la macchia oleosa, certamente di fogna,  che quando c’è l'Ostro* interessa tutta la spiaggia di Bovalino? E’ quanto si sta chiedendo la popolazione tutta ed i turisti che hanno preferito il nostro glauco mare per la la tintarella e la  balneazione (29 luglio 2006); “Se non si metteranno a posto i sistemi di adduzione delle fogne che da Bovalino debbono giungere in una zona collinare di Bianco dove qualche anno fa è stato costruito l’impianto di depurazione, questa estate sarà ricordata come la prima nella storia col divieto assoluto di balneazione. Niente bagni nel bel mare glauco, il più bello d’Italia,  per colpa dell’uomo. Il mare di Bovalino sta diventando una fogna a cielo aperto”.(9 maggio 2007).

Le stagioni passano in fretta, l’estate non è alle porte, è già iniziata e non è tollerabile che quattrocento metri di canalizzazione delle fogne di Bovalino e Benestare non siano ancora iniziate nonostante i proclami e le conferenze stampa organizzati per tranquillizzare la popolazione. I quattrocento milioni per i lavori di ristrutturazione ci sono, i trentamila euro dell’APQ per le pompe di sollevamento, anche. Che si utilizzino al più presto o sarà troppo tardi, perché i turisti sostenuti dai pediatri che hanno individuato in Bovalino uno dei siti più sicuri per la salute dei bambini, non debbano fuggire dalla nostra meravigliosa terra della Locride.

 

“La Ditta sta procedendo in maniera spedita su indicazione dei sindaci Crinò (Casignana), Scordino (Bianco), Rocca (Benestare) e Mittiga (Bovalino)”. Così il sindaco di Casignana in una conversazione telefonica a proposito del perdurare della situazione della condotta che dovrebbe portare i liquami di Benestare, Bovalino e Casignana nel depuratore costruito e mai funzionante per via delle continue rotture dei collettori che passavano sotto i ponti del “Careri” e del “Bonamico”.

“L’intervento è in corso, ha continuato Pietro Crinò, e ci si augura che il depuratore di Bianco sia funzionale”. Ciò significa che anche le fogne di Bianco o parte di esse,  dovranno “salire” per immettersi nelle grandi vasche di decantazione di Casignana prima che vengano scaricate nuovamente in mare.

Il Sindaco Tommaso Mittiga ha detto che il Consorzio può disporre di due nuovi finanziamenti per complessivi 60 mila euro ottenuti dall’assessore provinciale Agrippo e dall’APQ che serviranno per l’acquisto delle pompe di sollevamento, pompe che come è noto sono state rubate e che sono state la causa delle numerose rotture dei collettori. “Ho ragione di ritenere, ha proseguito Mittiga, che siamo a buon punto e che in tempi brevi, dopo la sistemazione della tubazione passante sotto il ponte e non più poggiante sul fondo della fiumara, si possa tranquillamente avere la situazione sotto controllo senza l’allarme rosso costante che in questi anni ha penalizzato soprattutto la nostra cittadina. Ho fiducia nella celerità della Ditta che ha avuto assegnati i lavori e che entro la fine di giugno sia tutto pronto. Il 18 luglio del 2009 abbiamo scritto: “«Le acque fognarie di Bovalino, Benestare e Casignana continuano a riversarsi in mare. Quotidianamente una schiuma oleosa e maleodorante delude le aspettative dei vacanzieri, che in numero sempre più ridotto si recano sulle spiagge a Sud del comprensorio locrideo.”

Questa volta, sostenuti dall’indagine dell’Università di Milano Bicocca, speriamo di fare in fretta e bene.

 

*Un nostro affezionato visitatore e lettore ha evidenziato che si tratta del vento *Ostro (dal latino Auster, vento australe). nome tradizionale di un vento che spira da Sud nel Mar Mediterraneo e che è anche detto vento di Mezzogiorno. Tale direzione è indicata simbolicamente nella cosiddetta ROSA DEI VENTI. Lo ringraziamo per l'opportuna precisazione. .