IL CONSIGLIO COMUNALE HA AFFRONTATO IL PROBLEMA DEL DEPURATORE
CONSORTILE E DEL POTENZIAMENTO DELLE FORTE DELL'ORDINE
Approvati all'unanimità i documenti concordati da
maggioranza ed opposizione
Bovalino, 21 giugno 2007
Il
consiglio comunale, protrattosi fino a tarda ora, ha esaurito tutti i punti
posti all’ordine del giorno, tra i quali spiccava quello del depuratore
consortile che interessa i comuni di Bovalino, Benestare, “Palazzi” di Casignana
e Bianco, e che non funzionando determina disagio e gravi danni per la salute
pubblica. Il documento concordato da maggioranza è minoranza ed approvato
all’unanimità, è stato assunto agli atti ufficiali del consiglio. Questo il
testo: «Preso atto del degrado ambientale determinatosi a causa della carenza
strutturale del depuratore consortile; considerato che il mancato funzionamento
oltre a pregiudicare la stagione estiva, potrebbe creare danno alla salute
pubblica; ritenuto che sussistono i presupposti per i comuni interessati al
depuratore consortile di avvalersi ed esercitare i poteri di ordinanza,
condanna tutta la situazione di disagio e demanda al sindaco di assumere le
iniziative ritenute necessarie alla risoluzione del problema avvalendosi, nel
perdurare della situazione di degrado, di esercitare di concerto e di intesa
con i sindaci dei comuni ognuno per le rispettive competenze, dei poteri di
ordinanza indicati in premessa previa comunicazione ai rispettivi consigli
comunali». Per quanto riguarda la richiesta da parte del Comune del
potenziamento degli organici sia del Commissariato della Polizia di Stato che
della Stazione dei Carabinieri, è stato votato all’unanimità un documento
concordato da tutti i consiglieri nel quale si chiarisce: “premesso che il
Consiglio Comunale di Bovalino ritiene che la sicurezza è una delle prime
esigenze dei cittadini e che, quindi,m deve rappresentare elemento prioritario
ed imprescindibile delle politiche del Governo centrale e degli Enti locali per
garantire la convivenza civile e lo sviluppo del territorio; che recentemente si
sono verificati numerosi atti delinquenziali tra cui il furto del gruppo
elettrogeno a servizio dell’impianto di depurazione che hanno destato allarme
sociale e impediscono ogni possibilità di progresso; ritenuto che nonostante
l’impegno profuso e gli enormi sacrifici, le forze dell’ordine non riescono,
causa l’esiguo numero degli stessi, ad affrontare costante attività di vigilanza
e controllo, invita le istituzioni preposte a predisporre un piano di intervento
che preveda un aumento degli organici delle forze dell’ordine che operano sul
territorio del Comune di Bovalino; a prevedere un sistema diovideo sorveglianza
nei punti di maggiore criticità attingendo ai fondi del PON sicurezza e dà
mandato al sindaco di rappresentare queste istanze al Prefetto di Reggio
Calabria». Tra le interrogazioni, spiccavano quelle in ordine alla revisione del
piano di traffico comunale. Il consigliere di minoranza Mario Ientile aveva
sostenuto che mancava l’Amministrazione non aveva inserito nella Commissione un
rappresentante dell’Opposizione. Per l’assessore Serranò che ha relazionato in
proposito si tratta di una Commissione Tecnica e la presenza del sindaco e del
responsabile al ramo è da intendersi come supervisione e garanzia dello studio
di fattibilità”. Per Serranò le problematiche “derivanti dalla congestione
della circolazione in alcuni punti critici del perimetro urbano possono essere
risolte attraverso l’adozione di un piano che tenga conto oltre che della
popolazione residente anche delle numerose attività commerciali che attirano un
gran numero di utenti durante tutto l’anno, nonché della vocazione turistica che
da registrare nel periodo estivo una notevole affluenza di ospiti” Per quanto
riguarda la composizione della commissione di studio che opererà gratuitamente,
risulta composta dal sindaco Zappavigna, dall’assessore ai lavori Pubblici
Serranò, dal Comandante della Polizia Municipale Rita Stranges, dall’Arch.
Roberto Sanci, responsabile dell’Unità Operativa Tecnica e dall’ispettore Franco
Seminara della Polizia stradale di Brancaleone”.
Domenico Agostini