IL DISSERVIZIO DEL DEPURATORE CONSORTILE (BOVALINO-BENESTARE-
CASIGNANA-BIANCO) VERRA' DISCUSSO DAL CONSIGLIO COMUNALE
DI BOVALINO IL 20 GIUGNO PROSSIMO

Bovalino, 15 giugno 2007

Approderà in consiglio comunale il 20 giugno la discussione sul disservizio del depuratore consortile. Per l’Amministrazione Comunale, infatti, c’è il rischio di gravi danni ambientali nonché per la stessa salute pubblica. Dopo un batti e ribatti che per la verità ci ha lasciato da più di quattro anni con l’amaro in bocca, avendo sul  Quotidiano della Calabria evidenziato, con l’urgenza che il caso richiedeva e con l’insistenza proprio delle cose che interessano in modo essenziale tutta la popolazione, di fronte ai silenzi dei responsabili preposti alla sorveglianza, con questo dibattito sollecitato dal Sindaco, qualche altarino dovrebbe essere scoperchiato. Il depuratore consortile costruito a Bianco che avrebbe dovuto riceversi le fogne di Bovalino, Benestare, "Palazzi" di Casignana e Bianco, attraverso una condotta, non si sa bene di che portata e se in regola con quanto progettato, la rete fognaria di ben otto chilometri e diversi pozzi con pompe di sollevamento,  per Francesco Zappavigna, la sua giunta, il Presidente del consiglio comunale Vincenzo Mallamo,  non funzionano. E non solo per loro. Quel depuratore non ha mai funzionato
A dire il vero l’ordine del giorno del consiglio convocato per il 20 giugno, parla di “disservizio” ed evidentemente il presidente del Consiglio ha voluto usare la giusta prudenza preferendo non allarmare più del necessario le popolazioni del comprensorio e gli stessi organi di stampa che quando si tratta di inquinamento del mare, di cronaca nera ingigantiscono la notizia creando nel turista il giusto timore che in terra calabrese è meglio non mettere piedi. Questo non è giusto ma è sacrosanto far emergere tutte le responsabilità  e far in modo che i depuratori funzionino al meglio, se non pure perfettamente.

“Non è più tempo di nascondersi né è tempo di continuare con le manifestazioni che hanno più il sapore di “foto ricordo” e di “giustificativi” per progetti finanziati dall’Europa. Le istituzioni debbono intervenire subito e con determinazione se non si vuole compromettere più di quanto non lo sia già la salute pubblica. Bovalino grazie anche al lavoro costante ed appassionato della nuova dirigenza dell'Associazione dei Commercianti, della pro Loco e delle Associazioni Culturali che stanno presentando la città su internet nei suoi aspetti storici, culturali, gastronomici, folcloristici e ambientali, sta ricevendo proposte concrete per presenze qualificanti nei mesi di luglio, agosto e settembre. Ci sono, pertanto, buone possibilità per rilanciare il turismo. Dobbiamo compromettere tutto? La prima mossa l’ha fatta il sindaco di Bovalino e la sua amministrazione; si muovano gli altri, con determinazione ed in modo serio, anche con un manifesto. Per i colori, pensateci assieme. Noi suggeriamo: