BOVALINO. DISTRETTO SANITARIO SUD. IL
SINDACO CONCEDE
GRATUITAMENTE I LOCALI. I COMMISSARI STRAORDINARI DELL'ASL N. 9
ACCETTERANNO L'OFFERTA?
Forse è ad una svolta decisiva la questione della sede del
Distretto Sanitario Sud, dopo la corposa corrispondenza tra l’Azienda Sanitaria
N. 9 di Locri e l’Amministrazione Comunale di Bovalino.
A monte del punto controverso, la definizione del contratto di locazione degli
immobili ex Commissariato di Polizia, (Via G. Spagnolo Morisciano ed ex Casa
Operaia sita in via XXIV Maggio). Nell’ incontro tenuto il 25 luglio presso la
Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliera di Locri al quale avevano preso
parte oltre al sindaco di Bovalino Francesco Zappavigna anche il geometra
Domenico Cataldo, Il presidente della Commissione Straordinaria Antonio De Luca,
Silvia V. Falvo Direttore del distretto sud di Bovalino, i dottori Angelo
Calabrò e Oreste Macrì nonché gli architetti Luciano Spagnolo, Giuseppe Galletta
e Giuseppe Bovalino, il sindaco Zappavigna aveva confermato “la disponibilità a
concedere in locazione gli immobili, assumendo l’impegno di far eseguire i
lavori necessari per l’adeguamento, per come richiesto dall’ASL” ed il
Commissario Straordinario De luca assunto “l’impegno di anticipare la somma
necessaria per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione per come risulteranno
dal computo metrico. Tale somma sarà recuperata a destraziione del canone di
affitto fino all’estinzione”. Pattuito quindi il canone in euro 40.250,00 annue,
si era giunti anche all’accordo del termine di locazione, stabilito in 6 anni. A
distanza di circa un mese, il 13 agosto il sindaco Zappavigna comunicava alla
Commissione straordinaria dell’ASL di Locri che “questo Ente darà inizio ai
lavori di adeguamento dell’immobile entro brevissimo tempo e che lo stesso sarà
reso agibile e disponibile per l’utilizzo a decorrere dal 1 settembre di questa
anno, precisando ancora che “in attesa della definizione del contratto,
l’immobile sarà concesso a titolo gratuito fino al 31 dicembre 2007. Ai fax del
Comune, evidentemente non tenuti in considerazione, risponde il 20 agosto la
Commissione Straordinaria –De Luca, Pierotti, Nicolò) comunicando di aver
“individuato una soluzione alternativa, economicamente più vantaggiosa, per
l’allocazione degli Uffici sanitari ed amministrativi del Distretto Sud e quindi
“superate le intese raggiunte in data 25 luglio”. La risposta del Comune di
Bovalino continua ad essere rappresentata da due specifici fax, con il primo (22
agosto), il sindaco Zappavigna informava che “concederà l’immobile entro
brevissimo tempo ed a titolo completamente gratuito, ritenendo che l’ubicazione
della sede del Distretto Sanitario nel Comune di Bovalino sia di basilare
importanza per questa collettività”. E’ tutto veramente così chiaro? Saranno
bastati i fax del Comune per allontanare il timore che anche questa struttura
viene ad essere “strappata” a Bovalino e portata altrove? E’ quanto le
popolazioni del comprensorio si stanno chiedendo, dopo una storia lunga quarant’anni
di perdite di uffici e strutture statali importanti.
Domenico Agostini