
Bovalino, 17 gennaio 2012
Pensavamo
che le criticità estive delle tonnellate di spazzatura lasciate
a marcire in molti siti abitati del territorio bovalinese
fossero terminate, ma sembra proprio che il peggio debba ancora
arrivare. Oltre che nella via Dromo, accanto al Policlinico di
Monza, vicino al cimitero nuovo dove si è formata un'altra
discarica, la spazzatura è visibilmente fuori dai cassonetti,
completamente pieni, ignoti, in serata hanno appiccato il fuoco
e tre cassonetti situati nella via Talete, proprio di fronte
all'ex Liceo Scientifico. I cassonetti ed o rifiuti accumulati
per una ventina di metri, sono stati avvolti dalle fiamme e sono
dovuti intervenire i Vigili del Fuoco di Bianco per spegnere
l'incendio ed evitare che fumi tossici venissero respirati dagli
abitanti di questa via.
Un atto di vandalismo come abbiamo dovuto registrare durante il
periodo estivo o una forma, comunque incivile, di protesta per
la mancata raccolta dei rifiuti solidi urbani che da qualche
giorno in molti punti della città viene lasciata "crescere" con
grave pericolo per la salute dei cittadini? In tutti i
casi, l'Amministrazione comunale deve affrontare il problema
legato alla mancanza di operai addetti alla raccolta, che, come
è noto, viene effettuata da manovalanza in servizio presso il
Comune ma con un contratto di 18 ore settimanali, poche per un
lavoro che richiede un impegno più consistente.