CONSUNTIVO DOPO SESSANTA GIORNI DI ATTIVITA' AMMINISTRATIVA. LA CITTADINANZA INCOMINCIA A CHIEDERSI COSA SI STA FACEN DO.

Bovalino, 31 maggio 2010

 

In genere, per chi vince le elezioni, i primi cento giorni sono concessi dalla popolazione per un “assestamento” logico. Sono passati sessanta giorni, l’estate è arrivata, sono state inaugurate la piazza intitolata al brigadiere dei Carabinieri Antonino Marino e la palestra del Liceo Scientifico “F. La Cava”, iniziati i lavori per la ristrutturazione dei marciapiedi e dell’illuminazione pubblica del Corso Umberto. Qualcuno maliziosamente ha paragonato il sindaco Mittiga all’allenatore dell’Inter Mourinho  che ha vinto lo Scudetto, la Champion league e la Coppa Italia, ma non in sessanta giorni.

Un paragone di “simpatia” evidentemente ed anche beneaugurante se si pensa che l’inaugurazione della palestra era di competenza dell’Amministrazione provinciale, avendo la Provincia fatto eseguire tutti i lavori, piazza Marino era stata già completata dall’Amministrazione Zappavigna e il Corso Umberto, fresco di aggiudicazione di gara, aspettava soltanto il via.

A Mittiga e alla sua amministrazione restano i problemi urgenti: la carenza di acqua potabile, già lamentata da molti cittadini, l’invasione delle zanzare, l’attenta ed urgente sistemazione del tratto di rete fognaria che deve attraversare i ponti del “Bonamico” e del “Careri” e raggiungere il depuratore consortile se non si vuole compromettere definitivamente la balneazione e cadere nel ridicolo dopo l’assegnazione della “bandiera verde” al mare di Bovalino, ritenuto a misura di bambino. E c’è, la pressione dei commercianti di corso Umberto che da quando sono iniziati i lavori hanno dovuto registrare una flessione consistente nelle vendite. Gli stessi commercianti stanno insistendo per ottenere l’apertura di almeno una parte del Corso e, se da un lato l’assessore ai LL.PP. Domenico Vadalà è propenso ad accordare la richiesta che da qualche giorno si sta facendo più insistente, dall’altro si dovrà organizzare la non facile problematica della viabilità al vaglio della comandante dei Vigili Urbani dott.ssa Rita Stranges. Un problema  di non facile soluzione ma che non può trascinarsi per un altro mese. La Ditta sta intensificando i lavori ma esistono ancora altri cento metri da sistemare per poi proseguire con la nuova illuminazione e la bitumazione della strada. Al di là dei paragoni, sport e lavori pubblici, nell’era della globalizzazione non vanno d’accordo e tra il dire e il fare …

La squadra amministrativa, pur con un “allenatore” dell’esperienza di Mittiga, che trent’anni fa si alternava con Antonio Carpentieri alla guida del Comune,  è ancora giovane mentre i problemi vecchi e nuovi continuano ad esserci. Del borgo antico di Bovalino Superiore, per esempio,  è rimasta l’eco della campagna elettorale ma di concreto non c’è niente. Che dire, poi, del Centro polifunzionale, una struttura sportiva da sempre desiderata, pronta per essere cantierata ma ancora ferma e del Palatenda, fatto finanziare dal consigliere provinciale Luigi Giugno  nel 2009. Sono necessari ancora quaranta giorni per attivare le procedure già iniziate da Zappavigna? Si inizi, intanto, a chiedere all’ASL di Locri di intervenire con urgenza per la disinfestazione dei siti a rischio (canalone Malachia, canalone via La Cava) per eliminare le zanzare e si proceda con l’acqua potabile. Se a giugno c’è carenza, attendiamoci l’inferno dell’estate.