AD UNA SETTIMANA DALLA PRESENTAZIONE DELLE LISTE C'E' GRANDE CONFUSIONE. COSA COVA SOTTO LA CENERE?

Bovalino, 20 febbraio 2010

 

A meno di una settimana dalla presentazione delle liste (sabato 27 febbraio ore 12.00), la confusione è imperante. Dai possibili, quasi certi, certissimi posizioni e schieramenti si è giunti alle conflittualità all’interno di ogni singolo “gruppo”. Cercheremo di analizzare ogni possibile situazione politica ed amministrativa. Francesco Zappavigna, sindaco uscente, si ricandida con cinque consiglieri della sua maggioranza: Primerano, Iemma, Florio, Vettrice, Carpentieri e 10 nuovi ingressi, tutti segretati. “Nuovo PSI”, “Movimento Bosco S. Ippolito” e “gruppo Gangemi” hanno scelto di unirsi per la candidatura della dottoressa Graziella Pollifrone, moglie dell’ex consigliere provinciale allo sport Francesco Gangemi. E qui dovremmo fare una grande pausa perché Domenico Savica affermerebbe di avere la lista pronta e di correre da solo. “Nova Bovalino” che era partita con l’idea di “far entrare” chiunque avesse sposato il proprio progetto culturale-politico, facendo parlare Debhora Cartisano, presidente del sodalizio, si ritrova divisa in almeno due tronconi anche se sembra si sia trovato un certo equilibrio sulla candidatura a sindaco di Enrico Tramontano. Ma nel “Movimento” ci sono anime aennine che fanno capo a Zurzolo, Sacco e  Romeo e l’anima di Rifondazione Comunista (Ruggero Brizzi).

La lista di Damiano Scimone sembrerebbe “cosa fatta” ma è insistente la voce che si tratterebbe di un bluff e che il candidato, Scimone appunto, sia in attesa di inviti espliciti ad entrare in altra coalizione.

In casa PD la confusione è più evidente. Da una parte il segretario della Sezione Vincenzo Mallamo, consigliere d’opposizione, che aspirerebbe a correre con il simbolo del Partito; un’altra “fetta” del partito avrebbe fatto esplicitamente il nome del dirigente scolastico Tommaso Mittiga; Ferdinando Rocca, iscritto al partito, è parte integrante del “Movimento Bosco” e probabilmente si candida con la Pollifrone, un’altra parte ancora vedrebbe Mario Ientile candidato a sindaco, anche se l’esponente del Partito Democratico ha fatto sapere di non avere alcuna intenzione di partecipare quale concorrente nella presente elezione. Ci sarebbe poi la lista con condidato a sindaco Antonio Carpentieri già sindaco di Bovalino negli anni ’80. Resterebbero da inserire in una delle probabili liste sia la rappresentante locale di “Forza Italia” Antonella Camarda, sia Domenico Vadalà ex di Alleanza Nazionale ed oggi Pdl. Ma non finisce qui l’elenco. All’interno di una delle varie ma anche poco probabili liste che corrono comunque “contro” Francesco Zappavigna mancano i nomi degli ex assessori ai LL.PP. Giuseppe Serranò, ai beni culturali Maria Rosa Caminiti, al bilancio Bruno Squillaci e dei consiglieri Giovanni Sacco e Tonino Crupi. Troppi nomi “appetibili” che avrebbero più di un sassolino da togliersi. In questo grande “can can”. Graziella Pollifrone potrebbe catalizzare almeno dieci persone con risultati anomali. Troppi “galli” nel pollaio e tragico scompiglio tra gruppi. Ci vorrebbe una regia “magica” per tenere insieme così colorata “compagnia” e non è detto che qualcuno non ci abbia già fatto il pensierino (Pino Albanese)