PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO COMUNALE SI VOTERA' A MARZO O A GIUGNO DEL 2010 MA LE DANZE SONO GIA' INCOMINCIATE

Bovalino, 20 ottobre 2009

Prende sempre più forma lo scenario politico-amministrativo per le lezioni della primavera 2010. Data per scontata la candidatura del sindaco uscente Francesco Zappavigna, almeno altri cinque sembra aspirino alla fascia tricolore. Partiamo dalle cose già fatte. Il PD già mesi addietro si è fatto promotore di un incontro con il gruppo di minoranza (Ientile, Mittiga, Mallamo (segretario del PD), Tramontano, Signati e Rocca). Sulla base delle probabili candidature Tramontano e Ientile si sono tirati indietro, mentre Tommaso Mittiga avrebbe dato la propria disponibilità. A cinque mesi di distanza, resta da parte di alcuni iscritti del PD di proseguire sulla strada del confronto fino a giungere a vere e proprie primarie. Le sei liste, dicono, non portano da nessuna parte o, la portano da una parte: il prolungamento dell’amministrazione attuale. Ma, è difficile tenere insieme su un ragionamento saggio. I candidati a sindaco sembrano non demordere, anzi, negli ultimi giorni sembra delinearsi un’altra lista: quella dei giovani. Andiamo per gradi. Il professore Antonio Carpentieri già sindaco democristiano negli anni ’80 e ’90 e da ultimo dal 2000 al 2005 sarebbe alla ricerca di “alleanze” che aiuterebbero a “sbarazzarsi” di Zappavigna. Ma nel PD non accettano auto candidature. Per una parte del PD prende corpo il nome di Anna Costa molto gradita dai “vecchi” dell’Ulivo e dello stesso nuovo PD. Se si dovesse consolidare questa candidatura per Carpentieri non ci sarebbe alcuna speranza.

Socialisti del pdl, simpatizzanti dell’ex Alleanza Nazionale, Circoli del Pdl e Pdl, hanno intensificato gli incontri sollecitati dall’ex senatore Franco Crinò che ha la delega del Pdl per gestire la fase politica-amministrativa del comprensorio. In questa “casa” le cose non starebbero andando per il verso giusto considerati i nomi candidati a sindaco: Antonella Camarda, già coordinatrice di Forza Italia e vicina alle posizioni dell’on.le Foti è la più accreditata. E mentre una parte del Pdl  discute della Camarda l’aennino Antonio Zurzolo osserva gli alleati mentre si delinea la candidatura del dottore Domenico Vadalà, espressione pura di quella che fu Alleanza Nazionale, già assessore dal 1995 al 1999 durante il sindacato di Camillo Ammendolea.  Tra i papabili ci sarebbe Domenico Savica, già capolista di una compagine contrapposta a Camillo Ammendolea ma battuto e costretto all’opposizione pronto, però, a lasciare Giugno e Gangemi per passare con l’Ammendolea in cambio dell’assessorato ai Lavori Pubblici negli ultime mesi dell’agonia di quella squadra che non aveva più consiglieri da sostituire. Savica vorrà rivalersi anche dall’amara sconfitta personale del 2005 quando, tirato in lista da Tommaso Mittiga, non è risultato nemmeno consigliere.

E mentre si chiacchiera e si dà voce al si dice, si cerca di far quadrare i conti (è sempre una questioni di conti quando in ballo ci sono 1.500 voti!), sembra prendere corpo l’entrata nella competizione di Giuseppe Speziale, fratello del senatore del Pdl, Vincenzo. Peppe è di Bovalino ed ha fatto sempre la sua comparsa tre, quattro mesi prima delle competizioni elettorali, anche quelle europee. Da un anno o poco più si è fermato a Bovalino. Chi sponsorizzerà? C’è chi giura che il suo preferito sia Tommaso Mittiga. Anche a lui serviranno 1.500 voti. Ma tutti sanno che il totale lo daranno i 16 o i 12 candidati. Il fischio d’inizio è stato dato. La partita è lunga e non ci sarà spazio per le riserve.