E' QUASI CERTA LA NOMINA DI MAZZONE E FERRO' IN SOSTITUZIONE DI MAESANO E MUSCARI. VICE SINDACO SARA' NANDO ROCCA
Bovalino 13 gennaio 2012
Trascorse le festività natalizie ritorna alla ribalta la problematica dei decreti di nomina dei due assessori e quello del vice sindaco che il sindaco Mittiga avrebbe dovuto già firmare, dopo le dimissioni volontarie e motivate dell’avvocato Vincenzo Maesano e del dottore Antonio Muscari i quali si sono tirati indietro non solo dall’incarico ma anche dal gruppo di maggioranza dove avevano contribuito alla vittoria della lista capeggiata da Mittiga rispettivamente con voti di preferenza 122 e 117. Gli incontri, a dire il vero, ci sono stati sia con Tommaso Mazzone (92 preferenze) sia con Giuseppe Ferrò (75 preferenze), ultimi due nominativi della lista dei consiglieri di maggioranza, ma di decreti ancora non se ne parla. Da indiscrezioni Mazzone avrebbe la delega al Commercio ed alle Attività produttive; top secret per quella di Ferrò mentre, l’assessorato al Bilancio lo terrebbe lo stesso sindaco, in attesa di “eventi” politici. Una soluzione scontata e che non farebbe una grinza nel panorama delle opinabilità in cui “addetti ai lavori” e simpatizzanti di questo o quel “partito” si lambiccano il cervello per immaginari retroscena, secondo noi, già risolti da tempo dal sindaco Tommaso Mittiga e dallo stesso Mario Ientile, “anima critica” ma indispensabile per il prosieguo della legislatura. Ma è proprio tutto scontato? In verità la rentrée del dottore Domenico Vadalà che si è interessato al tesseramento per il Pdl, in vista dei congressi, e l’uscita dal gruppo di maggioranza di Maesano e Muscari non facilita molto il dialogo già fortemente interrotto nel mese di febbraio dello scorso anno, anzi, lo rende più spigoloso proprio per le divergenze che all’interno della maggioranza potrebbero evidenziarsi, in caso di nomine non gradite al resto dell’intero gruppo consiliare. Sette consiglieri (o sei?) nel gruppo di minoranza sono già un numero importante per sostenere democraticamente una sana opposizione come è stato confermato sia da Enrico Tramontano ed Antonio Zurzolo, eletti nella lista di “Nova Bovalino” sia dall’ex sindaco Francesco Zappavigna, sia da Francesco Perrone (iscritto nel Pdl), senza contare Domenico Savica che ha dichiarato di non essere contro né vicino all’attuale amministrazione ma che è orientato a far prevalere gli interessi della comunità a quelli richiesti dalla politica. Con Maesano e Muscari il gruppo di minoranza diventa più forte e certamente più propositiva e critica. Per il vicesindaco la scelta sembra essere stata fatta nella persona del prof. Nando Rocca, assessore ai servizi sociali, delle file del PD e abitante nella popolosa frazione di Bosco Sant’Ippolito portatore di 112 voti personali. Questo il panorama ma non sono esclusi colpi di scena se, ma siamo nell’ambito delle supposizioni, qualcuno dei designati dovesse fare marcia indietro. Ma è meglio immaginare lo scenario già definito che è rispettoso delle prerogative preferenziali dei cittadini (1.574 voti) che il 28 e 29 marzo sono andati a votare per il rinnovo del consiglio comunale.