Convocazione Consiglio comunale 29 dicembre 2011
Il
documento dei consiglieri di maggioranza
Fuoco incrociato tra Maesano e Vadalà
I commenti di Nova Bovalino e Francesco Perrone
Il
commento di Mimmo Agostini
E' già
partito il toto-assessori
Ah! Si! No! Ni! Mah!
Le dichiarazioni sui giornali non sono sempre importanti di Mimmo Agostini
Per Maesano e Muscari "si specula sulle nostre posizioni assunte con dignità
personale, professionale e politica"
Mazzone e Ferrò assessori dopo le dimissioni di Maesano e Muscari? Non è tutto
chiaro, ancora
Mazzone e Ferrò entrano in giunta. Per il Vicesindaco ancora mistero
NOMINATI GLI ASSESSORI. ADESSO BISOGNA LAVORARE SERIAMENTE E SODO
Bovalino 14 gennaio 2012
Tutto come previsto
ed anticipato per tempo. Alla fine è prevalso il buon senso e la volontà di
proseguire il percorso amministrativo nel rispetto del responso degli elettori
che il 29 e 30 marzo 2010 hanno consegnato le chiavi della città al sindaco
Tommaso Mittiga, agli 11 consiglieri eletti nella sua lista ed a 5 della
minoranza. Una diversa decisione, avrebbe compromesso seriamente la vita della
maggioranza. Tommaso Mazzone, artigiano e Giuseppe Ferrò pensionato delle
Ferrovie di Stato, sono stati nominati assessori in sostituzione dei due
consiglieri Maesano e Muscari (Assessore e vicesindaco il primo ed assessore al
Bilancio il secondo), i quali continueranno a sedere nei banchi della
maggioranza, perché "siamo stati eletti nella lista di Mittiga". In poche parole
resteranno nella maggioranza e di volta in volta voteranno "si", "no", "ci
asteniamo" a seconda dell'"intensità" della proposta, tutto, s'intende, per il
bene di Bovalino.
La danza dei “nomi” e l’immaginario scenario di
“strategie a dispetto” o di “convenienza politica”, ha lasciato il posto alla
soluzione più opportuna anche se meno incisiva in termini di complessità logica
ed urgente di rimettere a posto le criticità del Comune, di sostanziale
consistenza, come in più occasioni ha detto l’avvocato Mario Ientile, l’”anima”
critica ma realistica del vero status economico in cui si barcamena
l’amministrazione comunale, frutto di scelte “sbrigative” e quindi risultate
sbagliate da parte delle amministrazioni precedenti.
Resta da risolvere la scelta del vice sindaco che sarà individuato tra gli assessori in carica. Una figura senz’altro importante in considerazione degli impegni quotidiani del sindaco, impegnato in qualità di Dirigente scolastico in uno dei più popolosi ed importanti Istituti superiori della Locride. Un vice sindaco che deve disporre di tempo libero e sia anche capace di relazionarsi con il pubblico troppo esigente in un territorio che conta più di diecimila abitanti, anche se sulla carta non supera i novemila.
L’attesa quindi va al di là dei nomi e forse anche al di là di un programma elettorale esposto agli elettori prima del voto, quale proposito per far sì che Bovalino potesse fare un salto di qualità e riproporsi come guida sia a livello commerciale che politico. La gente si attende quindi maggiore coesione da parte della maggioranza e migliore intervento sulle politiche sociali che riguardano la scuola, l’ambiente, il traffico cittadino e l’urbanistica. Problemi seri che debbono essere affrontati con il contributo di tutto il consiglio comunale per far sì che i fatti prevalgano sulle parole o sui propositi, anche con i dovuti ed opportuni "distinguo" da parte dell'opposizione, perché una cosa è certa: i programmi presentati agli elettori restano sostanzialmente diversi per impostrazione e per struttura politica. Ogni altra "parola" aggiunta è pura fantasia, anzi, opportunistica. .