Convocazione Consiglio comunale 29 dicembre 2011
Il documento dei consiglieri di maggioranza    Fuoco incrociato tra Maesano e Vadalà 
I commenti di Nova Bovalino e Francesco Perrone 
  Il commento di Mimmo Agostini
E' già partito il toto-assessori           Ah! Si! No! Le dichiarazioni sui giornali non sono sempre importanti di Mimmo Agostini
Per Maesano e Muscari "si specula sulle nostre posizioni assunte con dignità personale, professionale e politica"

Ah! Si! No! Ni! Mah!
di Domenico Agostini

Bovalino, 7 gennaio 2012 - Insomma, chi "pensa di giocare sulla pelle dei cittadini" ha fatto male i conti. Lo dice chiaramente il consigliere di minoranza Domenico Savica, che nelle sue "apparizioni" sui quotidiani locali si contorce per spiegare ai suoi elettori (678) - Giovanni Giorgi da solo ne ha ottenuti 137 e Edoardo Carpentieri, parente di Sebastiano Primerano (110) - che lui, si, anche lui,  "non ci sta". E così, con il consigliere Savica sono due quelli che "non ci stanno". Appena uno esce con una battuta ad effetto, c'è subito chi se ne appropria. Ed a buona ragione, s'intende, perché l'uno e l'altro sono stati insieme nella giunta guidata da Camillo Ammendolea, il primo al quale non piace il Presidente Emerito Oscar Luigi Scalfaro, parte integrante del team Ammendolea, l'altro, svicolato all'ultimo momento da "Forza Italia", cavalcando il "cavallo" (non si trattava di Incitatus, il cavallo di Caligola)  al quale i bovalinesi  (pensando fosse, Incitatus, senatore!) avevano deciso di affidargli le sorti della città (siamo nel 1996) fortemente allo sbando, dopo l'esperienza della "Barca" che avrebbe dovuto trarre dalle macerie la moribonda Bovalino carica di debiti. Al cittadino però interessa ora sapere cosa ha effettivamente dichiarato il consigliere Savica. Lo faccio, con spirito di servizio,  servendomi del virgolettato pubblicato su il Quotidiano della Calabria il 4 gennaio 2012 ala pagina 33:
"sono contrario a qualsiasi intenzione di far cadere l'amministrazione" anche se:
"nulla è stato realizzato dell'ampio programma proposto ai cittadini" ma:
"per non assecondare beghe personali".
Al consigliere Savica:
"Non interessa il sostegno o meno alla maggioranza che sicuramente dovrebbe fare i bagagli e andarsene a casa"
ma il suo appoggio è dovuto:
"per la pesante situazione, nazionale e locale, visti i tanti sacrifici richiesti ai cittadini dal governo nazionale che invita tutti al contenimento della spesa".
E dal momento che a livello nazionale non si vota:
"Non vedo perché a livello locale debba persistere superficialità, spregiudicatezza e beghe personali che conducono il paese allo sfascio, quando invece sarebbe più utile guardare agli interessi della comunità di Bovalino in questo momento delicato di crisi economica".
Ma vi sembra questo il modo di spiegare alla gente di Bovalino i notivi che lo porterebbero ad "appoggiare" l'attuale sindaco?
Non mi sembra che nel 2000 quando "appoggiò" Ammendolea, ottenendo da questi il decreto di assessore ai lavori pubblici, abbia rilasciato alcuna dichiarazione. Evidentemente 12 anni pesano fortemente sulle spalle di ciascuno di noi. Meno male però, e di questo ringraziamo il Signore, che abbiamo ancora memoria e possiamo ricordare ai posteri le cose che hanno caratterizzato la vita politico-amministrativa di Bovalino!