L'AFFONDO DI "NOVA BOVALINO" E L'ASTENSIONE SUL BILANCIO
Bovalino 2 luglio 2010
Se non ci fosse stato l’intervento del consigliere del gruppo “Nova Bovalino” Antonio Zurzolo, tutto sarebbe andato liscio come l’olio e in quattro e quattr’otto il bilancio di previsione per l’anno 2010, quello pluriennale 2010-2012 e la relazione revisionale e programmatica 2010-2012, sarebbero passati come un normale documento da approvare «semplicemente». C’è stato un tentativo di “entrare” nel vivo delle voci di bilancio, ma il consigliere Zappavigna ha dimenticato – e il sindaco gli ha indirizzato una battuta tagliente, anche se in modo scherzoso: “Il consigliere Zappavigna sta probabilmente guardandosi allo specchio e sta parlando con sé stesso” – che per cinque anni aveva governato il Comune e che molte delle cose inserite nel bilancio erano frutto dalla sua gestione durata fino al marzo del 2010. Compresa la municipalizzata “Multiservices” della quale Zappavigna, stranamente, si è tirato indietro, come se non fosse stata frutto di una decisione della giunta alla quale facevano parte Bruno Squillaci e Giuseppe Serranò (non più consigliere perché non candidati) e Rosa Maria Caminiti. I bilanci sono però passati con il voto favorevole di tutta la maggioranza e l’astensione e non il voto contrario come ci si sarebbe aspettato, della minoranza con una dichiarazione di voto. “Crediamo sia difficile riuscire a valutare con obiettività un bilancio di previsione sostanzialmente conservativo che vede questa Amministrazione tenere un profilo di “non rischio”. Scelta, ovviamente legata alla congiuntura economica sfavorevole, visto che il momento peggiore della crisi è partito durante il 2009 e durerà almeno fino a tutto il secondo semestre del 2010, ma comunque scelta “particolare” se si considera che questo è il primo bilancio della nuova amministrazione” ha introdotto Antonio Zurzolo che ha introdotto l’astensione del gruppo pur sostenendo che un dibattito sull’argomento è “un’occasione per delle riflessioni politiche di più ampio respiro rispetto alle normali tematiche di tipo “locale” e che “meriterebbe una discussione approfondita l’approvazione del bilancio; ma a causa del risicato spazio temporale intercorso tra la messa a disposizione della documentazione ed il momento della votazione, non si è avuta la possibilità di fare un’analisi dettagliata di tutti gli aspetti che lo compongono”, riconoscendo che all’interno della relazione “vi siano intendimenti di razionalizzazione delle uscite e di implementazione delle entrate che , almeno in buona parte, sono in linea con quelli da noi proposti al Sindaco nel corrente mese proprio in tema di entrate e di uscite”. Pur con queste considerazioni il gruppo “Nova Bovalino” rappresentato anche dal consigliere Enrico Tramontano, ha dichiarato di astenersi dal voto perché: “mentre alcuni profili presenti nella programmazione finanziaria trovano riscontro nelle proposte elaborate e presentate al Sindaco da Nova Bovalino, al contrario, questioni di rilevante importanza (sottoposte all’attenzione del Sindaco e della Giunta) non hanno avuto la giusta e necessaria considerazione”. In definitiva il gruppo “Nova Bovalino” si aspetta “che questa Giunta proponga novità concrete, anche in considerazione del fatto che chi oggi occupa gli scranni della maggioranza ha criticato, dai banchi dell’opposizione, l’operato del precedente esecutivo comunale carente di un adeguato coinvolgimento delle minoranze consiliari”.