SULLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI BOVALINO INTERVISTA AL COMPONENTE REGIONALE DEL POPOLO DELLA LIBERTA' FRANCO CRINO'
Bovalino, 9 dicembre 2009
Si
va sempre più delineando lo scenario politico-amministrativo in vista delle
prossime elezioni comunali. Movimenti, gruppi, partiti, singoli cittadini che
intendono candidarsi alla carica di sindaco, ruotano attorno ad un unico
obiettivo: battere Zappavigna, l’attuale sindaco.
L’ex senatore Franco Crinò (nella foto), componente del Comitato Regionale del Popolo della Libertà, come è noto, non è mai stato “dolce” nei riguardi dell’attuale amministrazione tant’è che, come partito socialista, aveva dato vita ad una lista civica con candidato a sindaco Enrico Tramontano, attuale consigliere comunale di minoranza. Da qualche mese Crinò sembra aver smorzato le conflittualità.
- E’ una nostra sensazione o qualcosa è cambiata nel giudizio sull’attuale amministrazione?
iSe si guarda bene la composizione della giunta e, se vuole, anche dei consiglieri di maggioranza, non si può dire che sia una giunta spostata a sinistra, tutt’altro. Per quel che riguarda la gestione amministrativa debbo confermare i ritardi che, purtroppo, si sono accumulati negli anni.
- Come pensa si possano eliminare questi ritardi di Zappavigna?
- Due mi sembrano le strade percorribili: o batterlo in questa tornata elettorale o aiutarlo a governare. Intanto ci rifiutiamo di partecipare a “movimenti di unità nazionale” che si pongono come unico obiettivo battere l’attuale sindaco, senza sapersi organizzare o senza saper rilanciare. Io sono di Bovalino e mi sento bovalinese, ma ritengo che il discorso vada allargato alla politica regionale ed a quella nazionale.
- Se ho ben capito non ci sarebbero vie d’uscita. Non può però disconoscere che in atto ci siano altre realtà politiche o se più le piace, politico-amministratrive.
- Io non parlo di “singoli” ma di movimenti e di partiti. Ad esempio: “Nova Bovalino” è chiarissimo che correrà da sola. Personalmente non lo condivido perché nel suo interno ci sono “pezzi” di Popolo della Libertà che si sono agganciati a loro. Se vincerà, e ne dubito molto, hanno ragione e gliene diamo atto, onore al merito. Se invece perderà, avrà un merito altrettanto grande e cioè quello di aver creato altri frazionamenti nella già caotica politica cittadina. Poi, c’è il “Movimento civico” di Bosco sant’Ippolito che ritengo andrà alla ricerca di collegamenti. Il Popolo della Libertà, non è presente in questa fase, non si ritrova in questo momento, speriamo riesca a farlo dopo.
- Questo riguarda i movimenti politici o pseudo tali. Ma c’è anche il PD in corsa.
- Parliamo di fatti reali. Finora il PD di Bovalino ha presentato due proposte. La prima di una abusata Unità Nazionale, di cui abbiamo parlato e che loro si auspicano; la seconda, quella di andare alle elezioni da soli e questo, francamente, non è credibile, per cui aspettiamo la terza proposta.
- Ma voi, parlo nel Pdl avete una strategia, una strada nuova o comunque un tracciato che intendete percorrere?
- Per quanto mi riguarda si può lavorare dall’esterno e ciò perché ritengo di essere a credito nei confronti di questa amministrazione. Parlo, solo per fare qualche esempio, dei finanziamenti per il Centro polifunzionale e della ristrutturazione del Castello di Bovalino S. Si possono fare anche accordi ma senza rimetterci nulla politicamente.
- Insomma, no alle “larghissime intese”, no ai “single”, forse si a Zappavigna i pare di capire dato che lei vede una contiguità politica di centro destra.
- Questo lo dice lei. Noi siamo interessati a confrontarci, a ragionare con soggetti politici riconoscibili, ed è questa la linea che perseguiamo”.