SINDACO E CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA E MINORANZA ASSENTI ALLA PROCLAMAZIONE

 

Bovalino, 31 marzo 2010

Alle ore 21.50 del 30 marzo, il Presidente della prima sezione, nella sala adibita a sezione N. 1 del plesso scolastico delle Scuole elementari, ha proceduto alla lettura del verbale firmato dai nove presidenti delle sezioni elettorali proclamando sindaco il dirigente scolastico Tommaso Mittiga, espressione della lista N. 4 “Insieme per ricostruire” ed i 16 consiglieri comunali (11 della maggioranza e 5 della minoranza).

Alla proclamazione però mancavano il sindaco, 10 consiglieri della maggioranza e i cinque della minoranza. Erano presenti i nove presidenti, la segretaria della prima sezione, qualche scrutatore, le forze dell’ordine, il segretario comunale dott. Francesco Galluccio, il neo eletto Giuseppe Ferrò della lista capeggiata da Mittiga e giovani alcuni dei quali intenti a fare fotografie ed a registrare la lettura del verbale. Un fatto assolutamente inedito, forse una protesta nei riguardi del presidente dell’adunanza che a parere dei tanti sostenitori che fin dalle ore 18.00 si erano raccolti nella piazza Camillo Costanzo, ritardava volutamente le operazioni di raccolta dei dati, che erano regolarmente iniziate appena gli otto presidenti avevano depositato i plichi ed i verbali nella sezione principale e consegnato il verbale all’Ufficio elettorale del comune.

Le operazioni di trascrizione dei dati sono state continuative alla presenza degli uomini del Commissariato di PS di Bovalino, richiesti dal Presidente della sezione delle adunanze, i quali  hanno seguito all’interno del seggio, ogni fase delle complicate operazioni  di verbalizzazione e trascrizioni dei dati ufficiali dettati da ogni singolo presidente e ultimate alle 21.30.

Un lavoro di grande responsabilità da parte dei sette presidenti nominati dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria e dei due di nomina sindacale che faceva seguito ad un tour de force dei componenti delle sezioni elettorali nei giorni di domenica, lunedì e martedì.

Vi è stata una protesta anche rumorosa all’esterno dell’edificio che ha innervosito chi stava servendo lo Stato e la popolazione bovalinese, durante la fase più delicata di tutte le operazioni elettorali. Alla fine, per rapportare il dato al 2005, vi sarebbe stata un’ora di ritardo (20,45) rispetto alla proclamazione del sindaco Zappavigna avvenuta il 5  aprile 2005, avvenimento filmato e conservato (DVD n. 36) come tante altre memorie storiche audiovisuali, dall’Unla di Bovalino. (Simone Alliva)