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L'intervista al sen. Franco Crinò 26 ottobre 2010 |
La risposta di Zappavigna 29 ottobre 2010 |
La replica del sen. Franco Crinò 30 ottobre 201 |
BOTTA E RISPOSTA TRA CRINO' E ZAPPAVIGNA
Bovalino, 30 ottobre 2010
Quasi
un "botta e risposta" tra il senatore Franco Crinò e l'ex sindaco di Bovalino
Francesco Zappavigna. La discussione? La mancata utilizzazione di fondi
importanti (cinque milioni di euro) che riguardano il Castello feudale e la
chiesa di Zopardo nella frazione di Bovalino Superiore, il Centro
polifunzionale, la Biblioteca "Mario La Cava" ed altre importanti opere che per
motivi vari (sarebbe opportuno e "trasparente") che i cittadini finalmente
venissero informati adeguatamente sullo stato dell'arte delle opere pubbliche,
specialmente quelle i cui finanziamenti sono ancora portati nel bilancio. “In
via preliminare”, scrive Crinò, vorrei rassicurare Zappavigna su due
questioni. La prima, il sindaco vorrò farlo. Intanto, e da tempo, faccio altre
cose. La seconda, l’amministrazione la conosco e conosco sindaci, ai quali do
anche una mano, che riescono a realizzare opere milionarie veramente in poco
tempo, tra finanziamento, procedure, pareri e appalto. Interessarsi ad un comune
può significare girare a vuoto o lasciare un segno concreto. Interessarsi alla
politica vuol dire conoscere i fondamentali: una opera prevista dalla
Finanziaria del 2004, per esempio il Centro Polifunzionale, deve recare in calce
all’emendamento la firma di un parlamentare, ed in casi del genere basta
consultare gli atti del Senato. Allo stesso modo, per quanto riguarda la
paternità politica di altri finanziamenti regionali e di successive perizie di
variante, tutti sanno come stanno le cose meno chi preferisce arrampicarsi sugli
specchi. Ma ormai si tratta di questioni che sono alle nostre spalle come pure
c’è da prendere atto del giudizio netto degli elettori nelle ultime elezioni
amministrative. Il mio scopo è tutt’altro: voglio che finalmente si recuperino
le opere pubbliche in discussione e che si eviti il sopraggiungere di eventuali
atti sanzionatori. I fondi sono rimasti inutilizzati e, confermo, usati in parte
e provvisoriamente per finalità diverse". Circa gli "interessi" per le elezioni
provinciali della primavera prossima, Franco Crinò è lapidario con
"maliziosità", Meno che meno ho interesse a collegare le mie dichiarazioni
alle prossime elezioni provinciali anche perché è in corso una fase
collaborativa tra me e qualcuno che ha collaborato con Zappavigna. (Simone
Alliva)