L'intervista al sen. Franco Crinò
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La risposta di Zappavigna
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La replica del sen. Franco Crinò
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BOTTA E RISPOSTA TRA CRINO' E ZAPPAVIGNA

Bovalino, 30 ottobre 2010

 

Quasi un "botta e risposta" tra il senatore Franco Crinò e l'ex sindaco di Bovalino Francesco Zappavigna. La discussione? La mancata utilizzazione di fondi importanti (cinque milioni di euro) che riguardano il Castello feudale e la chiesa di Zopardo nella frazione di Bovalino Superiore, il Centro polifunzionale, la Biblioteca "Mario La Cava" ed altre importanti opere che per motivi vari (sarebbe opportuno e "trasparente") che i cittadini finalmente venissero informati adeguatamente sullo stato dell'arte delle opere pubbliche, specialmente quelle i cui finanziamenti sono ancora portati nel bilancio. “In via preliminare”, scrive Crinò,  vorrei rassicurare Zappavigna su due questioni. La prima, il sindaco vorrò farlo. Intanto, e da tempo, faccio altre cose. La seconda, l’amministrazione la conosco e conosco sindaci, ai quali do anche una mano, che riescono a realizzare opere milionarie veramente in poco tempo, tra finanziamento, procedure, pareri e appalto. Interessarsi ad un comune può significare girare a vuoto o lasciare un segno concreto. Interessarsi alla politica vuol dire conoscere i fondamentali: una opera prevista dalla Finanziaria del 2004, per esempio il Centro Polifunzionale, deve recare in calce all’emendamento la firma di un parlamentare, ed in casi del genere basta consultare gli atti del Senato. Allo stesso modo, per quanto riguarda la paternità politica di altri finanziamenti regionali e di successive perizie di variante, tutti sanno come stanno le cose meno chi preferisce arrampicarsi sugli specchi. Ma ormai si tratta di questioni che sono alle nostre spalle come pure c’è da prendere atto del giudizio netto  degli elettori nelle ultime elezioni amministrative. Il mio scopo è tutt’altro: voglio che finalmente si recuperino le opere pubbliche in discussione e che si eviti il sopraggiungere di  eventuali atti sanzionatori. I fondi sono rimasti inutilizzati e, confermo, usati in parte e provvisoriamente per finalità diverse". Circa gli "interessi" per le elezioni provinciali della primavera prossima, Franco Crinò è lapidario con "maliziosità",  Meno che meno ho interesse a collegare le mie dichiarazioni alle prossime elezioni provinciali anche perché è in corso una fase collaborativa tra me e qualcuno che ha collaborato con Zappavigna. (Simone Alliva)