"NOVA BOVALINO"  ALLE AMMINISTRATIVE  IN AUTONOMIA ED ALTERNATIVA

Bovalino 22 febbraio 2010

Attraverso un comunicato diffuso a tutti gli organi di stampa, il Movimento Nova Bovalino conferma la sua partecipazione al momento elettorale, ribadendo la propria condizione di autonomia ed alternatività.

“Che divampi la polemica, che serpeggi la delazione, che si travisino le esternazioni è tacito, ineluttabile: è iniziata la campagna elettorale!

Non si può però -così si legge nel comunicato- non esprimere dissenso nei confronti di comunicazioni mendaci da parte di chi, a mezzo stampa, interpreta malamente lo spirito e gli intendimenti.

Nova Bovalino -prosegue il comunicato- lungi dall’essere solo sodalizio elettorale, è un movimento culturale e politico, che si proietta ora nella competizione amministrativa, ma che si sostanzia nella condivisione partecipata di valori e di idee di uomini e donne di buona volontà.

E’ vero però –continua la nota- che all’interno di Nova Bovalino esistono più anime, non “due tronconi”, ma dieci, venti, cento anime diverse, diverse per provenienza, estrazione culturale, sociale e politica. Tutto questo non comporta divisione e frammentazione piuttosto ricchezza di idee, di vedute e di prospettive in un caleidoscopio di umanità variegate unite tutte da un denominatore comune: la voglia di rinnovamento e di cambiamento all’insegna della legalità, della trasparenza e della partecipazione democratica, lontano da logiche partitiche, di parrocchia o di quartiere. “Lontano” da quelle logiche che hanno animato le iniziative precedenti e che hanno prodotto il risultato di quattro diversi sindaci nelle ultime quattro tornate elettorali, finalizzate alla mera vittoria elettorale piuttosto che alla volontà di tirar fuori Bovalino dalle secche del sottosviluppo in cui si è tristemente impantanata.

Nova Bovalino –conclude la nota- non vuole partecipare CONTRO qualcuno ma PER Bovalino, e questo, forse, può far paura agli aspiranti “timonieri” spesso incapaci di produrre idee e capacissimi, viceversa, di perseguire il potere per il potere” (Simone Alliva