SULLO SPORTELLO UNICO INTERROGAZIONE DI "NOVA BOVALINO"
Bovalino, 15 ottobre 2010
I consiglieri comunali di minoranza del gruppo “Nova Bovalino”, Enrico Tramontano e Antonio Zurzolo, continuano ad attenzionare sindaco ed Amministrazione su problemi che attengono alla vita sociale, culturale e politica della città. Questa volta ricordano a Tommaso Mittiga ed alla sua giunta che “ il D. Lgs. n. 112/1998 prevede che i Comuni istituiscano (anche in Associazione od in convenzione tra Enti, al fine di ridurre i costi di gestione e meglio utilizzare le figure professionali necessarie) uno Sportello Unico per le attività produttive, finalizzato alla gestione unitaria del procedimento di realizzazione (localizzazione, ristrutturazione, ampliamento, cessazione, riattivazione, riconversione, esecuzione di opere interne e rilocalizzazione) di impianti produttivi di beni e di servizi e che con il D.P.R. n. 447/1998 si è disciplinato il procedimento unico e la struttura deputata allo stesso”. Su questa premessa gli interroganti evidenziano che “la normativa ha come finalità la concentrazione organizzativa presso i Comuni, con la creazione di uno sportello unico, deputato a coordinare l'intero procedimento di realizzazione di impianti produttivi, raccogliendo pareri e autorizzazioni dalle altre Pubbliche Amministrazioni coinvolte nel procedimento stesso e nel contempo di fornire garanzia di trasparenza del procedimento sia nei confronti dei richiedenti, sia nei confronti dei terzi interessati”. Secondo Tramontano e Zurzolo lo Sportello “cosituisce strumento di importanza strategica per lo sviluppo del territorio” per cui non si tratterebbe “di costituire, semplicemente, un'unica “interfaccia” per le imprese ma, attraverso un profonda semplificazione procedimentale, ricondurre tutti i procedimenti settoriali relativi alle autorizzazioni per gli impianti produttivi ad un unico procedimento con un unico titolare”. L'istituzione ed il funzionamento degli Sportelli Unici “è destinata a ridurre fortemente i costi amministrativi per le imprese e, per questa via, ad avere un impatto significativo sullo sviluppo economico territoriale”. In considerazione del fatto che entro il 31 gennaio del 2011 i “comuni dovranno confermare di avere attivato lo sportello in quanto, se così non fosse, scatta la delega ex lege alle camere di commercio”, Nova Bovalino chiede di sapere “lo stato attuale della prevista organizzazione dello Sportello”, con risposta scritta e relativa comunicazione al prossimo Consiglio Comunale”.