LETTERA APERTA DI "NOVA BOVALINO" AL SINDACO
Bovalino, 27 settembre 2010
A due giorni dal Consiglio Comunale, “Nova Bovalino” anticipa tutti inviando al sindaco una lettera aperta a “sei mesi da quando è stato eletto primo cittadino del Comune di Bovalino”. Secondo il movimento “ Un tempo sufficientemente idoneo a consentire una prima riflessione sull’operato della nuova amministrazione comunale”, per chiedersi “quali sono le linee programmatiche della giunta municipale da Lei presieduta e quali le attività poste in essere dirette a darne attuazione”. Secondo Nova Bovalino, in questo semestre non esistono elementi “di novità gestionale, eccezion fatta per le iniziali manifestazioni di “taglio del nastro” di opere già realizzate dalle precedenti amministrazioni”, a partire dalle “aree balneari, ancorché in attesa della definizione del Piano Spiaggia”, alla “collocazione delle docce a mare (avvenuta a stagione estiva ampiamente inoltrata, come al solito produttiva di potenziali pericoli per i bagnanti e dall’impatto ambientale devastante), alla “igienico-ambientale” dove “forse si è fatto addirittura anche peggio che in passato, essendo il paese più deturpato di prima dai c.d. rifiuti ingombranti che, invece di trovarsi nell’Ecoarea, occupano pericolosamente le nostre strade, illegalmente ed inopinatamente abbandonati da persone senza scrupolo e civica coscienza” per finire ai .”lavori di collegamento degli scarichi fognari al Depuratore Consortile (che) continuano a trovarsi in itinere (nonché) il mancato funzionamento di tutta la linea di raccolta” che “rappresenta un serio problema per l’ambiente e la salute pubblica”. Il comunicato continua puntualizzando che “Le manifestazioni e gli spettacoli che hanno caratterizzato l’estate, fondati sullo spontaneo e determinante contributo degli artisti e delle associazioni bovalinesi e del circondario, hanno evidenziato l’apprezzata ed encomiabile volontà del governo cittadino di ripristinare un cartellone estivo inesistente da anni, ma l’assenza di una calendarizzazione degli eventi ha dato vita ad una organizzazione disarticolata e fondata sull’improvvisazione. A tal uopo emerge, in tutta la sua evidenza, la mancata assegnazione della delega per il turismo ad uno dei componenti la Giunta comunale e la mancata assegnazione delle deleghe nel settore cultura e programmazione finanziaria”. Per questi motivi Nova Bovalino” chiede “quali sono le linee programmatiche che intende seguire, indicando le priorità da affrontare e risolvere con ogni possibile sollecitudine, auspicando che tra esse ci sia la tutela dell’ambiente in tutti i suoi aspetti affinché “venga attivata l’isola ecologica e reso operativo il servizio a domicilio di raccolta ingombranti e redatto un avviso pubblico che informi tutti i cittadini delle modalità di raccolta e delle sanzioni previste per chi (in modo incontrollato e in siti non autorizzati), abbandona, scarica e deposita rifiuti pericolosi e non, ingombranti domestici e quant’altro vietato dalla normativa nazionale a tutela dell’ambiente; installate delle telecamere nelle zone del paese dove notoriamente in maniera illecita vengono depositati ingombranti domestici e rifiuti speciali (quest’ultimo,oltre che un deterrente, rappresenta un investimento per l’amministrazione considerato che le sanzioni pecuniarie arrivano fino a € 30.000,00); emessa un’ordinanza che vieti espressamente la distribuzione sul territorio comunale in maniera incontrollata di volantini pubblicitari ed adottata ogni iniziativa affinché chi di competenza porti a compimento l’iter burocratico necessario per l’esecuzione dell’opera di collegamento del collettore fognario al depuratore consortile”. Per “Nova Bovalino” non si tratta “ di una opposizione sterilmente critica, bensì in un’ottica di “movimento di popolo” che fonda la denuncia di determinate problematiche sulla volontà e capacità di proposta, sulla consapevolezza di un idem sentire che accomuna la nostra gente con le sensibilità della civica amministrazione poiché siamo convinti, oggi più che mai, che il paese ha bisogno di un'Amministrazione attiva, organicamente completa, aperta ai contributi di tutti i soggetti della scena pubblica, presente sul territorio, propositiva, produttiva di idee nuove”.