DECORO ED IGIENE URBANA. "NOVA BOVALINO" SCRIVE AL SINDACO MITTIGA

Bovalino 11 maggio 2010

Decoro ed igiene urbana sono i problemi attualmente più importanti che l’Amministrazione Comunale deve con determinazione affrontare per evitare inquinamento e danni per la salute. E’ quanto il Movimento Nova Bovalino ha sollecitato all’Amministrazione Comunale,  informando la cittadinanza circa le problematiche “che attengono al decoro ed all’igiene urbana” L’obiettivo strategico per la tutela ambientale e per l'affermazione di una coscienza ambientalista – si legge nel comunicato - deve necessariamente volgere verso modelli che ricercano la responsabilizzazione e la partecipazione dei cittadini. Per tale ragione, l’Amministrazione comunale, tramite una lettera al Sindaco, è stata sollecitata all’adozione degli opportuni provvedimenti che  rendano fattive le norme previste e disciplinate nel regolamento comunale in materia d’igiene”. Nella lettera, “Nova Bovalino”, rappresentata in seno al consiglio comunale da Enrico Tramontano e Antonio Zurzolo, si  evidenzia “la problematica relativa allo stato di abbandono in cui versano tanti terreni incolti e non edificati compresi nel centro abitato di Bovalino. Tali terreni, in quanto non recintati, vengono spesso usati come deposito di materiale, immondizie e rifiuti di ogni sorta, anche pericolosi, che abbandonati in mezzo a rovi, erbe e sterpaglie diventano habitat ideale per ratti e serpenti. La necessità d’intervento – continua la lettera - sorge, oltre che per ovvie ragioni d’igiene e di decoro, soprattutto per scongiurare il pericolo d’incendi e di rischi alla salute. A tal fine evidenziamo che il regolamento comunale in materia d’igiene obbliga i proprietari di questi terreni a recintarli e tenerli puliti, norma forse sconosciuta ai più, puntualmente disattesa e mai sanzionata”. Per questi motivi sollecita “un «provvedimento», o una «ordinanza», che  renda fattive queste norme e obblighi tutti i proprietari o possessori di aree private, aperte al pubblico o visibili, esistenti nell’ambito del territorio comunale, a provvedere alla pulizia delle aree stesse da immondizie, detriti, rottami e ingombranti, nonché da sterpaglie, cespugli, rovi, erbe, arbusti e piante infestanti, ingiungendo a mantenere dette aree costantemente pulite e recintate. Per i medesimi motivi – conclude la nota - si rende necessario che nelle campagne e nelle frazioni si intervenga sui proprietari o possessori dei terreni confinanti con le strade pubbliche o vicinali, obbligandoli a tenere i terreni puliti e le siepi esistenti sul confine con le strade medesime ordinate in modo da non restringere la carreggiata, tagliando i rami delle piante che si protendono oltre il ciglio stradale”. (Nella foto Deborha Cartisano)