ENTRATE E CONTENIMENTO DELLE SPESE. INTERVENTO DI "NOVA BOVALINO"
Bovalino, 16 giugno 2010
Nell’ambito dei criteri di partecipazione e cooperazione che ispirano l’azione politica del Movimento Nova Bovalino, i consiglieri di minoranza Enrico Tramontano e Antonio Zurzolo , ai sensi dell’art. 25, comma 1, del Regolamento Comunale (adottato con deliberazione consiliare n. 16 del 25 luglio 2002) hanno presentato al signor Sindaco di Bovalino alcune proposte, elaborate dal Movimento, relative ai fondamentali profili dell’incremento delle entrate e del contenimento delle spese dell’Ente comunale. Per l’incremento delle entrate: l’adeguamento dei Regolamenti di Tarsu, Ici ed acqua ormai obsoleti; implementazione dell’utilizzo banche dati per incrocio intestatari catastali/utenze elettriche con i dati dell’Ufficio Tributi per l’identificazione di potenziali evasori della TARSU – ICI – Utenze idriche; invio di questionari con invito a comunicare l’intestatario dell’utenza non censita con eventuale successivo sopralluogo in caso di mancato riscontro per verificare eventuali allacci abusivi; intensificazione delle letture delle utenze per consentire la riduzione dei tempi di definizione dei ruoli per evitare l’emissione di bollette molto elevate. (Valutare l’eventuale possibilità di esternalizzazione del servizio); ricognizione delle concessioni edilizie rilasciate da oltre tre anni ed alle quali non ha fatto seguito l’accatastamento dell’immobile: la normativa prevede che anche per i fabbricati in corso di costruzione sia dovuta l’ICI decorsi i tre anni dal rilascio della Concessione. E’ comunque dovuta l’ICI sulle aree fabbricabili anche in caso di mancato avvio della costruzione; prevedere la possibilità di consentire che ogni cittadino possa pagare acconti sull’anno corrente del tributo idrico, a stima sulla media dei consumi storici o comunicando direttamente al comune anche via PEC la lettura corrente. Ciò consentirebbe all’Ente di avere nell’immediato disponibilità di somme da utilizzare ed al cittadino di attualizzare e diluire nel tempo le somme dovute”. Le proposte relative al contenimento delle spese riguardano: controllo della corretta predisposizione delle buste paga del personale con verifica sulla avvenuta presentazione annuale (per gli ultimi 5 anni) delle richieste di applicazione delle detrazioni fiscali e della domanda dell’assegno per il nucleo familiare per ogni dipendente, con successivo controllo (anche a campione) sulla veridicità delle autocertificazioni reddituali rilasciate. Verifica sul corretto rilascio dei modelli CUD secondo le risultanze dei libri contabili e della conseguente presentazione annuale delle dichiarazioni dei sostituti d’imposta da parte dell’Ente; Adozione di misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per forniture ed appalti, secondo quanto previsto ai punti 1 e 2 dell’art. 9, comma 1, lett. a) D.L. 01/07/2009 n° 78 onde prevenire la formazione di situazioni debitorie pregresse. Di fare obbligo ai Responsabili dei servizi di osservare le norme di cui ai singoli ordinamenti tributari, del T.U. n° 267/2000, di accertare preventivamente che il programma dei conseguenti pagamenti sia compatibile con i relativi stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica. Garantire infine l’osservanza delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di verifica della regolarità contributiva e fiscale dei fornitori e dell’inesistenza a loro carico di eventuali ruoli coattivi non pagati, per importi pari o superiori ad € 10.000,00”. Nel comunicato stampa i consiglieri Tramontano e Zurzolo evidenziano che “In un momento di crisi mondiale come quello che l’economia sta attraversando, “acquistare verde” aiuta l’ambiente, fa risparmiare e sostiene la green economy . Se a compiere queste scelte e azioni sono :enti locali, scuola, asili, ospedali ecc., il risultato è una diminuzione notevole della spesa pubblica, necessaria e auspicabile. Sono, a tal uopo, ormai tantissimi gli enti locali che hanno adottato proprie “Agende 21” nelle quali inseriscono fra le priorità gli acquisti verdi, nonché la stipula di una polizza assicurativa per risarcimento danni causate dallo cattivo stato di strade alle autovetture in transito”.