INCONTRO IN CASA NUOVO PSI. SI PARLA DI AMMINISTRATIVE
Bovalino, 19 novembre 2009
A Bovalino si respira forte l’aria di votazioni per rinnovo del consiglio comunale e del sindaco. Non che la competizione per l’elezione del consiglio regionale sia al secondo posto, anzi, qualche candidato ha già iniziato il “giro” incontrandosi in maniera privata con i supporters organizzatori di meeting. Va così la politica: il consenso per vie traverse e non attraverso il confronto e la esposizione di idee. Per le regionali sarà quindi una vera processione di candidati della Locride, del reggino e della Piana, con la discesa in campo, di big nazionali dei massimi “partiti”, per presentare gli aspiranti allo scranno regionale. Ma, si sa, sono le comunali a tenere banco. E che sia così lo dimostrano i continui abboccamenti tra compagini già costituite. L’ultimo della serie quello tra il Nuovo PSI e il gruppo consiliare di opposizione: Vincenzo Mallamo, consigliere comunale e Segretario della locale sezione del PD, Mario Ientile, Ferdinando Rocca (PD), Tommaso Mittiga e Francesco Signati (mancava Enrico Tramontano, parte integrante del movimento “Nova Bovalino”, già esponente socialista, eletto in una lista civica molto vicina al senatore Franco Crinò). Una riunione quasi privata, voluta dalla minoranza, per verificare la possibilità di aggregazione. In quell’incontro si sarebbero affrontati i temi amministrativi più importanti, partendo dall’analisi dell’operato dell’Amministrazione comunale che a parere dei presenti, è stata fallimentare. Il fatto saliente e positivo sarebbe che nessuno abbia posto la propria candidatura a “sindaco” della città. Da in descrizioni è emersa la “disponibilità” del consigliere Tommaso Mittiga, da verificare su di un approfondimento dell’intera questione riguardante la elezione del 28 di marzo, per contribuire al rilancio sociale, culturale ed economico di Bovalino. Sarà dunque Tommaso Mittiga, in passato, molte volte sindaco della città, a guidare una coalizione eterogenea ma con all’interno professionalità importanti per ostacolare Francesco Zappavigna? E’ ancora presto a dirsi. Molte sono le sollecitazioni di gruppi, comitati e “idealisti” già all’opera per, come si dice, correre da soli alla ricerca del consenso ed a vincere le elezioni contando su percentuali che vanno dal 18 al 25 per cento. Su questa eventualità, che comunque la stragrande maggioranza delle persone non si augura, si sta ragionando su tavoli diversi, ognuno (candidato a sindaco) convinto di amministrare per cambiare faccia al paese, mentre, dicevamo, si è ancora alle prime battute per affrontare il tema delle candidature a livello regionale. Confusione, velleitarismo di qualcuno, a scapito dell’esigenza urgente di creare un forte consenso per governare seriamente avendo davanti l’imprescindibile dovere di risolvere i problemi della gente che sono i problemi di tutta Bovalino. Il carosello del “si dice” continua a tenere banco nei discorsi dell’opinione pubblica, mentre si perfezionano le strategie di chi è già certo di vincere le elezioni. E’ una partita a scacchi con pedine, cavalieri, alfieri, torri, regina e re. Ma la partita a scacchi si gioca in due e non, come ad oggi sembra acclarato, in cinque.