DAMIANO SCIMONE PER "SALVARE" BOVALINO
Bovalino 1 gennaio 2010
Gruppi, Movimenti e "Solitari" concentrano la mente alla ricerca di slogan che abbiano la capacità di scuotere l’opinione pubblica e dare un senso all’autoreferenzialità. Non è un caso che in estate abbia fatto un certo “rumore” il movimento/gruppo “Rialzati Bovalino” che con questo slogan ha organizzato occasioni di divertimento, attraverso la proiezione di film, concerti e presentazione di autori, sicuramente di grande spessore e che onorano questa terra, come il compianto Mario La Cava.
Finita l’estate, però, finita la “festa”. Ma adesso siamo entrati nel 2010 stanno finendo le festività natalizie ed il pensiero è fortemente legato agli imminenti eventi elettorali: l’elezione del sindaco e del consiglio comunale di Bovalino e le elezioni regionali.
L’ultimo consiglio comunale, di prima convocazione, del 29 dicembre è andato, per così dire, “deserto”. Eppure, dieci minuti prima dell’inizio erano presenti cinque consiglieri di minoranza (assente Francesco Signati) e cinque di maggioranza (non abbiamo visto i consiglieri Giovanni Sacco, Antonio Crupi, Pasquale Carpentieri, mentre altri consiglieri, sempre di maggioranza, in attesa del termine dell’ora di tolleranza, erano in riunione nella stanza del sindaco. Se i fatti hanno un loro significato, questi ci dicono che ad un certo momento i cinque della minoranza, prima ancora che si facesse l’appello, sono usciti e la seduta è andata “deserta”.
In seconda convocazione, il 30 dicembre alle ore 16.00. invece, i presenti sono stati otto (ma per la validità della seduta bastavano quattro). Dei circa 10.000 abitanti La Bovalino dei cento slogan era rappresentata dal sindaco dagli otto consiglieri e da due cittadini.
Questa lunga prefazione per introdurre un altro evento politico che sta vedendo protagonista Damiano Scimone il quale con un altro slogan, più ad affetto: “Salviamo Bovalino”, ha invitato ad una tavola rotonda tre ex sindaci: Carpentieri Antonio, Mittiga Tommaso ed Albanese Domenico, il coordinatore regionale del Pdl Franco Crinò, un probabile candidato a sindaco Domenico Savica, quattro consiglieri di minoranza: Ientile Mario, Rocca Ferdinando, Signati Francesco e Tramontano Enrico e un ex assessore comunale degli anni ’80 e ’90: Blefari Giuseppe. Un gruppo di cittadini sui circa diecimila residenti. A loro è, infatti, indirizzata la lettera che riportiamo senza commento. “Dopo una lunga militanza politica e la partecipazione attiva alle varie tornate elettorali locali, vista la situazione in cui versa il “Nostro Paese”, da cittadino cosciente della necessità di assumersi le proprie responsabilità e facendo appello al senso civico che La contraddistingue, mi sento in dovere di invitarLa all’incontro, unitamente alle persone a margine che riterranno opportuno aderire, per affrontare tutti insieme i mesi che ci separano dalle prossime elezioni amministrative e confrontarci sui reali problemi di Bovalino”. La tavola rotonda è programmata per stamattina 2 gennaio alle ore 10.00 presso la sala “Padre Costanzo” della Parrocchia S. Nicola di Bari (Simone Alliva).