REPLICA DEL CONSIGLIERE MAESANO SUL PIANO STRUTTURALE COMUNALE
Bovalino 4 febbraio 2012
In merito all’iniziativa dell’assessore Pino Ferrò sulla riunione per discutere del Piano Strutturale Comunale (PSC), alla presenza del sindaco Tommaso Mittiga, della dirigente dell’Area Tecnica Arch. Giuseppa Varbaro e dei progettisti Fulvio Nasso e Paolo Malara, intervine l’avvocato Vincenzo Maesano, vicesindaco ed assessore dimissionario, il quale prende posizione netta sulla questione. “Innanzitutto, dice, in qualità di consigliere comunale e prima ancora di Vice Sindaco ed assessore dimissionario, con delega all'urbanistica e programmazione e sviluppo del territorio, non posso che esprimere grande apprezzamento per l'iniziativa dell'Amministrazione Comunale, che se concretamente portata avanti garantirà lo sviluppo del nostro territorio. Di converso, però, è necessario fare alcune precisazioni che ritengo importanti, per il corretto esercizio del diritto d'informazione e per l'impegno politico profuso dal sottoscritto nei mesi in cui sono stato Assessore comunale e Vice Sindaco.
Così, se da un lato è giusto esprimere piena soddisfazione per la volontà di affrontare un problema rilevante, dall'altro è indispensabile manifestare la grande amarezza per ciò che è successo durante il mio mandato”. Maesano ricorda che “in tre diverse circostanze (lettere del 27/05/2011 prot. n. 4910; 13/06/2011 prot. n. 5369 e del 21/12/2011 prot. n. 11902) aveva chiesto informazioni ed una relazione analitica sullo stato dell'iter di redazione dello strumento urbanistico – che puntualmente ho ricevuto dagli Uffici comunali - ed, ancora, una riunione urgente – per la verità in quest'occasione unitamente ad altri assessori e consiglieri - con tutti i tecnici incaricati, al fine di riprendere e rilanciare il suddetto iter amministrativo, che però non c'è mai stata!
In tal senso, è evidente che le mie richieste sono rimaste inevase o, meglio, sono state “scoraggiate” e “bloccate”, senza alcun ragionevole motivo”. Maesano esprime “ profonda amarezza per il fatto precostituito, per il quale il Sindaco e l'Assessore abbiano omesso di dare atto dell'attività e dell'impegno del sottoscritto per l'attuazione di un punto così importante dell'attività amministrativa e del programma elettorale della maggioranza.
I motivi per i quali, conclude l’ex assessore, durante la mia permanenza in Giunta, è stata bloccata quest'attività amministrativa, non mi sono noti, o, meglio, delle due l'una: o il tutto è stato bloccato per motivi di “antipatia” o “gelosia” personale e politica nei miei confronti da parte del Sindaco e di qualche altro esponente della maggioranza oppure non si condividevano i presupposti e le finalità da me più volte espresse per la redazione del Piano Strutturale Comunale, ossia quelle di mettere in atto un procedimento amministrativo in linea con i principi stabiliti dalla Costituzione e della legge – quali i principi di trasparenza, imparzialità ed efficienza – e quelle di evitare i ritardi del passato e, tenendo conto delle risorse economiche dell'Ente, rilanciare la procedura di redazione del suddetto Piano, quale essenziale strumento di sviluppo generale e pubblico del Comune di Bovalino”.