IL SINDACO CHIEDE L'INTERVENTO DELLA POLIZIA PROVINCIALE PER UNA MIGLIORE SORVEGLIANZA DEL TERRITORIO
Bovalino, 30 luglio 2010
La gestione del territorio è sicuramente uno dei momenti qualificanti di una amministrazione che coinvolge direttamente la popolazione la quale ha il dovere di collaborare per contribuire al decoro della propria città. Da una parte il diritto di chiedere i servizi, dall’altra dimostrare un alto senso civico. Se questi presupposti essenziali si confronta la civica amministrazione che però, spesso, si trova di fronte il muro dell’egoismo dei cittadini come abbiamo più volte evidenziato da queste pagine. Lo sa bene il sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga il quale di fronte al persistere “di un aggravato stato di degrado in particolari siti sparsi in tutto il territorio comunale dovuto all’abbandono inconsiderato di rifiuti ingombranti e di difficile smaltimento ed alla presenza di scarichi abusivi di acque reflue e potabili” - nei due piccoli torrenti che tagliano due zone di Bovalino, ai terminali della via XXIV Maggio, “in considerazione della esiguità del personale proprio dell’Ente e nella impossibilità di attivare un’efficace politica di controllo e prevenzione dei succitati fenomeni, dovendo provvedere alla risoluzione efficace e tempestiva della stante situazione”, ha chiesto l’intervento della Polizia provinciale “per contrastare il fenomeno e ristabilire il controllo e, conseguentemente, il decoro sul territorio comunale”. Ma non finisce qui l’appello. Con un’altra lettera inviata alla direzione provinciale delle Ferrovie di Stato, il primo cittadino, “vista la situazione di degrado dovuta alla presenza di erbe infestanti e di rifiuti di vario tipo riscontrabili nel tratto ferroviario tra il casello Bonamico ed il casello Pintammati” richiede “un celere intervento di pulizia con successivo intervento di disinfestazione onde ripristinare lo stato dei luoghi e garantire l’igiene e la salute pubblica, oltrecé la sicurezza sulla tratta ferroviaria in questione”.
Due questioni importanti che attengono all’igiene pubblica che vanno prioritariamente risolte attraverso la sinergia con le forze dell’ordine che attraverso un accurato servizio possano intervenire come elementi di prevenzione e, persistendo l’attuale situazione, reprimendo ogni azione contro la salute dei cittadini e l’immagine della città. (Simone Alliva)