SPUNTA UNA NUOVA CONDIDATURA A SINDACO DI BOVALINO. E' DAMIANO SCIMONE

Bovalino, 20 novembre 2009

Con l’avvicinarsi delle elezioni per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale, il clima politico continua a surriscaldarsi. E’ di oggi la notizia dell’ingresso nell’agone amministrativo di Damiano Scimone, segretario della locale sezione della Democrazia Cristiana (partito dell’on.le Rotondi).

A distanza di 13 anni, Scimone ripropone la sua candidatura, invitando “ancora una volta  i  «desiderosi di fare il sindaco» ad allearsi per fare così un'unica lista in contrapposizione alle vecchie e durature alternanze dei primi cittadini, visto che a tutt’oggi il nostro paese si trova nel  totale abbandono”. Per l’esponente DC “Bisogna pensare al futuro, anche se comporterà sacrifici per raggiungere obiettivi di una crescita sana, di sviluppo e di occupazione, per governare serenamente con uno stile nuovo, pieno di novità per essere così  «il sindaco di tutti» e non di se stesso”, ed invita  “tutti i vecchi pretendenti di questo disastrato comune, a lasciare ogni  sete di protagonismo, di velleità e  unirsi   assieme  a tutti coloro che veramente hanno a cuore la sorte  di Bovalino e a non continuare   la stessa strada del passato con proposte fantomatiche e miracolistiche di candidature   senza senso e collocarsi con molta umiltà in disparte, lasciando libera la strada anche  ai giovani, alle persone che lavorano e a coloro  che hanno una certa cultura, intesa non solo come studio, ma  anche capacità di porsi interiormente e con  altruismo”. Secondo Scimone è necessario organizzare “una riunione aperta, in modo che tutti possano partecipare”, chiarendo però che se mai ci sarà questo incontro “non  necessariamente porrò la mia candidatura”, l’importante che “si scelga democraticamente la persona più idonea per  condurre al meglio il paese, con  tutta la  serenità necessaria e a tal proposito, invito ancora una volta gli elettori a non votare in modo superficiale  per  una persona non desiderata e sicuramente  incapace a gestire il paese, per il  solo  fatto che  la indichi  chi ha interessi personali ovvero è sponsorizzato da altri”

Nel documento indirizzato ai cittadini, Damiano Scimone si augura che “quando sarà il momento,  sceglierete secondo coscienza, lasciando da parte le raccomandazioni imposte. Voi tutti  avete la capacità di decidere e capire, da soli, chi potrà essere in grado di  fare il meglio  per il  paese  ed il giusto interesse per ogni singolo cittadino, senza che alcuno, con l’imposizione, possa trarre  vantaggio dalla scelta del voto”. “Il comune di Bovalino, prosegue Scimone, ha bisogno di cambiare  aspetto, ciò potrà avvenire soltanto dando un colpo di spugna al passato. Il  rinnovamento dovrà essere basato e formato da persone nuove  (e non dalle  solite facce) che cercheranno di riportare oltre al progresso, posti  di lavoro per i nostri figli e per il futuro dei  nostri  nipoti,  creando luoghi d’incontro  e di svago per la gioventù locale, senza che questa  debba trovare altrove tutto ciò”. Nel breve “programma” l’esponente della D.C., per quanto riguarda il turismo “si dovrà ritornare come ai vecchi tempi, quando famosi cantanti si esibivano nei rinomati lidi di Bovalino, richiamando persone da tutta la Calabria di modo che si potranno ricevere i numerosi turisti che già dal mese di giugno,  venivano per il nostro mare e la nostra spiaggia, contribuendo così alla  crescita  economica, sociale e culturale di Bovalino e dell’entroterra”.