IL SENSO CIVICO E' ASSENTE. LA GENTE CONTINUA A BUTTARE GLI INGOMBRANTI PERICOLOSI AI BORDI DELLE STRADE
Bovalino 18 luglio 2010
E’ acclarato che il senso civico nel territorio in cui si vive viene scemando man mano che si scende al Sud. Non c’è chi non vede, infatti, la scarsa partecipazione non solo alla vita pubblica ma anche al rispetto verso quando è pubblico e quindi bene comune. Allo sforzo dell’Amministrazione comunale di rendere più vivibile Bovalino e non solo nel momento di massima presenza di turisti, impegnata a far togliere tutto il materiale ingombrante depositato (ma sarebbe più esatto dire buttato) nei pressi dei cassonetti fa eco lo sciacallaggio di quelli che buttano ingombranti di ogni genere ai margini dei marciapiedi o sotto i cavalcavia. Cosa stia succedendo non si capisce. Sta di fatto che all’opera di totale sgombero degli ingombranti, ha fatto riscontro una risposta di indifferenza e di grave offesa al normale senso civico che dovrebbe sempre connotare l’uomo. Come è possibile che ciò avvenga senza che nessuno se ne accorga? A che ora i soliti “incivili” scaricano dalle proprie auto o da chi è stato materialmente incaricato a farlo, materassi, carcasse di televisori, scaldabagni, frigoriferi, ruote di autovetture, divani e poltrone, calcinacci e quant’altro di ingombrante e pericoloso? Il sindaco Tommaso Mittiga è sconfortato: “il tempo di rimuovere le porcherie che senza rispetto per se stessi e per gli altri, abbandonano ai margini dei marciapiedi, spesso lontano dai bidoni della spazzatura, e dopo ventiquattro ore si ritorna punto e da capo. Anche gli operatori ecologici si sentono offesi. Non è possibile continuare a remare contro mentre gli sforzi dell’Amministrazione, in un momento di grande precarietà economica, tendono a rendere Bovalino più pulita ed accogliente. Tutti, continua Mittiga possono rendersi conto del’impegno degli addetti alla pulizia, verificandone i risultati. Ho chiesto la collaborazione dei Vigili Urbani e delle Forze dell’Ordine. Non si può continuare così. Dobbiamo sentirci coinvolti ed assumere la responsabilità di contribuire al miglioramento dell’immagine di questa cittadina che ha bisogno di essere sostenuta per un ritorno normale e consapevole al senso civico che purtroppo manca”. Cosa fare? Da più parti si invitano le istituzioni a richiedere la videosorveglianza nei punti cosiddetti critici della città. Se sono stati individuati, dicono i benpensanti, i posti in cui alcune persone incivili buttano materiale ingombrante, è giusto che in quei posti venga messa una videocamera. Certo, si tratta di uno strumento che lede la libertà delle persone che si sentono “sorvegliate” nella privacy, ma come si deve rispondere a queste persone che pure hanno la possibilità di telefonare al Comune e chiedere che un mezzo sempre dell’Amministrazione e quindi pagato con i nostri soldi prenda il frigorifero da rottamare? Qualcosa evidentemente non funziona e si preferisce il “fai da te” incivile. Si potrebbe rafforzare la vigilanza nei momenti più facili per commettere questo tipo di reato: nel primissimo pomeriggio, per esempio, quando la gente sta pranzando o nella ore notturne. E’ un tentativo che val la pena provare. Conosciamo l’impegno dei Carabinieri della Stazione di Bovalino e degli agenti della Polizia di Stato del Commissariato della città che eseguono servizi notturni sistematici e fino all’alba. Intensificare le pattuglie potrebbe essere motivo per frenare la villania e lo scarso amore per la propria città.