SPIAGGIA SPORCA LUNGO L'ARENILE DI VIA DELLE GINISTRE

 

Bovalino, 29 luglio 2010

Una parte della lunga assolata e sabbiosa spiaggia della “Conca Glauca” continua a non ricevere “assistenza” da parte dell’Amministrazione comunale. Sono molte, infatti, le famiglie che vivono sulla via degli Oleandri, subito dopo il ponticello del “Malachia” che lamentano la scarsa attenzione per un tratto di spiaggia tra i più belli ed anche più “riservati” di tutto il litorale jonico. In effetti, una “bonifica” del tratto di spiaggia fino all’ex palazzo della Comunità Montana non è stata mai effettuata per cui ancora vi insistono materiali anche ferrosi frutto delle mareggiate del mese si marzo. Si fa un gran parlare di grandi “spazi aperti” dove è possibile prendersi liberamente la tintarella che non è pensabile vi possano essere tratti non bonificati e pericolosi per i bagnanti. “Abbiamo cercato di fare il possibile, togliendo pezzi di lamiere arrugginite, ma esistono anche bottiglie rotte e non sono escluse presenze di siringhe coperte dalla sabbia. I nostri bambini sono a rischio e dobbiamo purtroppo dire che nonostante le richieste avanzate al Comune, nessuno fino ad oggi è venuto per rastrellare la sabbia”; “E’ una delle zone balenabili più belle. Non possono esistere spiagge di serie A e serie B. Bovalino è tutta una «conca» di incomparabile bellezza.  Stanno arrivando i turisti ma siamo noi stessi che ci viviamo per l’intero anno ed è giusto che sia l'Amministrazione Comunale a far sì che il servizio venga effettuato. Se intervento bisogna fare lo si faccia per tutta la spiaggia e non solo per un tratto dove sono ammassati ombrelloni e lidi”.

Dopo la bonifica dei due torrenti, la messa in sicurezza delle strade interne, l’apertura (senza inaugurazione) del corso Umberto e la manutenzione della Piazza Brigadiere Marino, è d’uopo che la civica amministrazione si adoperi per rendere più vivibile la spiaggia da Sant’Elena a via degli Oleandri. Un tratto di oltre due chilometri di arenile, tutto da vivere. Certo, agli sforzi degli addetti alla pulizia non sempre fa riscontro la civiltà dei cittadini che a sera, dopo i pic-nic in riva al mare lasciano “i resti” (bottiglie di vetro comprese) sulla riva. E poi ci sono i gruppetti di immigrati che dopo “bevute” di fredde birre o vino, abbandonano sulla spiaggia e spesso gettano le bottiglie nella fascia di spiaggia a ghiaia, provocandone la rottura. Una maggiore e migliore presenza delle forze dell’ordine sarebbe opportuna per prevenire tutti quegli atti che provocano disagio e compromettono una serena estate per tutti quelli che frequentano la «Conca Glauca».

Gli sforzi dell’assessore ai lavori pubblici Domenico Vadalà per rendere più accogliente il bel centro jonico sono giornalmente in atto ma è necessario che i servizi siano continui e costanti. Ciascun cittadino però è chiamato a fare la propria parte con quel senso civico che ha sempre caratterizzato la popolazione bovalinese, ad iniziare dai rifiuti solidi urbani che vanno collocati nei sacchetti e depositati negli appositi cassonetti chiamando la Multiservices, l’azienda municipalizzata addetta al ritiro dei rifiuti ingombranti. E’ uno sconcio continuare a vedere accatastati a fianco dei cassonetti carcasse di ruote, frigoriferi, televisori, materassi e mobili.